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Ieri sono stata seduta sul pavimento di una stanza adolescenziale, invasa da libri, scarpe, mutande, foto, bigliettini..in ordine sparso. A far presente , tra lacrime e abbracci, che un 3 è un 3, e prendere 3 a maggio è pericoloso, rischi di essere rimandato (parola sconosciuta ai bambini cresciuti con gl’asterischi..) e qualcuno lo bocciano pure.

E poi, arriva, implacabile, la frase che hai detto anche tu, quella che tiri fuori quando hai le spalle al muro , l’angoscia dentro, il dolore dell’essere solo..ma tu, che ne sai di me?

Che vuol dire che tua figlia a 15 anni ha preso una strada sua che non sarà più la stessa sulla quale si è camminato insieme, che ha segreti, parole, idee, gesti, che non ti apparterrano più, saranno altro.

Ma in fondo, che ne sai tu di me?, è qualcosa che è di tutti..che ne sai tu dell’uomo che ti dorme accanto da 20 anni , che ne sai dei suoi sorrisi dedicati , del suo cuore innamorato di un’altra donna, che ne sai tu di una moglie che s’infila una gonna per farsi bella ma non per te, che non aspetta altro di aprire la sua posta , che ne sai del tuo collega che vedi tutti i giorni, di cui conosci vezzi, quanto zucchero mette il caffè e quanto è carogna con i fornitori, che ne sai della tua segretaria che ti apre la porta sorridente e ti dice buongiorno-dottore-tutto-bene-oggi?..bene-si-grazie-vedo-bene-anche-lei-mentre-c’è-mi-porta-la-pratica-di…….

Crediamo di sapere, crediamo di avere il controllo della situazione, crediamo un bel pò di cose.

E il giorno che ci viene detto ma tu, che ne sai di me?  ci rendiamo conto che non controlliamo un bel cazzo di niente.

Non sò se la soluzione scelta per violetta sia la migliore..non sò se 15 giorni senza uscire, ma-internet-si-ti-prego-dammi-fiducia sia la migliore.

E’ una soluzione. Punto.

Da oggi, tra me e lei, c’è la consapevolezza che qualcosa è cambiato. E ancora cambierà.

Speriamo bene.

cristina

 

ripongo questi giorni lunghi , dove ci sono state le emozioni di holden e di persone preziose per il cuore, dove sono scivolate un paio di  ore di lavoro , dove ci sono stati silenzi che hanno portato pensieri e allontanato idee, ci sono state buone letture, un piccolo libro scovato su una bancarella che ha portato l’odore di un mondo spazzato via dalla rivoluzione, c’è stato il ritorno del sole e speriamo che sia primavera questa volta.

e ripongo le parole di un uomo dette nella sera tiepida, rotolate su un campo di fragole stampate, tra gesti lenti e respiri rapidi.

tra due giorni nascerà camilla, e saranno 23 :)))….mi piace che sia nata lo stesso giorno di maximilien..che ne farà 250..

buon inizio di settimana..p.ssss……branko, per noi del capricorno, ha pronosticato un maggio spettacolare..avvisati ehhhh………………

chiara come un’amicizia, come un lunedì, bella .

un caso da manuale

Alcune volte mi chiedo se da vecchia sarò come te. Arrotolota nelle piccole cose di ogni giorno, nei programmi televisivi  che uguali a se stessi danno certezze di essere al mondo, con un cane-bambino, qualche amica telefonica, le lamentele sulle nipoti che non passano a salutare. Senza un uomo accanto, tu che sei stata molto amata e molto corteggiata, fiera della tua indipendenza non scelta ma capitata perchè la vita è questa e così te la vivi. Mi chiedo se anch’io darò alle mie figlie la sensazione di essere rimproverate per piccole negligenze, una macchina mal posteggiata, una multa mai pagata, e mai capite per quelle che sono nella realtà.

Ti guardo e sò di dedicarti zero minuti del mio tempo. Non ti racconto di cosa mi succede, delle cose che imparo ogni giorno, di cosa penso, delle storie che ho. Eppure riconosco che se tu non fossi stata dura come sei, se non avessi ciucciato da te la capacità di sopravvivere sempre e comunque, non ce l’avrei fatta. Ti sono debitrice, alla fine. Per quella parte di ferro che mi sostiene, che mi impedisce di essere anemica nell’affrontare quello che sarà.

Siamo uno dei tanti casi da manuale psicanalitico , io e te. Anche le mie amiche migliori hanno rapporti  conflittuali con le loro madri, e matrimoni finiti alle spalle. Sarà generazionale, o semplicemente ci siamo scelte tra simili, orfane di una madonna ideale ,velo turchino e sguardo rassegnato?

Lo so che mi  mancherai, domani. Lo so che mancherai più a me che alle altre figlie, che condividono con te il parrucchiere e il fustino del dash. Lo so che non ci sarà più occasione per niente : come, cinicamente ,capisco che non ci sono state molte occasioni per noi.

Adesso ti porterò i giornali vecchi da mettere sul balcone per il cane..se non altro il fatto che li legga serve a qualcosa.

Avere figli maschi forse è meglio.

primo maggio, torino.

a saperlo !!!!

Ho scoperto di far parte della famosa cordata salviamo-la-soldata-alitalia..anche tu, e anche il nonno con l’alhzaimer e anche la bimba di michela che nascerà..siamo tutti salvatori..

Servivano soldi per non farla fallire, e il futuro governo, già grandioso , ha detto 300.000, che 150.000 non servono neanche per pisciare..stamattina..idea fulminante del boss..alitalia, cari miei, la facciamo comprare all’altra grandissima azienda statale che gode di una salute di ferro, le gloriose, pidocchiose (nel senso che qualcuno si è preso pure i pidocchi sulle carrozze per i pendolari..) F.F.S.S. (ovverro ferrovie dello stato italiano)..quanta grazia sant’antonio!!

Siamo italiani? Siamo padani orgogliosi di avere un hub come malpensa? Siamo cuneesi orgogliosi di avere un aereoporto che si chiama cuneo-levaldigi che movimenta 1.000 persone-1.000 all’anno? Siamo senesi e vogliamo anche noi un bell’aereoportino spianando un paio di colline ?..BENE ..salviamo la soldata alitalia, salviamo il sogno erotico del maschio italiano che quando sale in aereo immagina di scoparsi la hostess nel bagnettino e far parte del club 10.000 metri, salviamo i piloti con le loro belle divise disegnate giorgio armani, salviamo gli aerei e facciamoli diventare pidocchiosi come i treni per i pendolari..tutto tutto tutto , basta che sia salvo l’onore ! ! !

http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html   …per chi avesse voglia di leggere qualcosa..le banche, i tycoon (bella parola ehhh..), le compagnie serie straniere, neanche l’amico wladimir, si sognano di mettere un copeco..ce li mettiamo noi 57milioni di italiani i soldi..don’t worry..l’importante è che ci spianino, nel frattempo le colline senesi, eleggano malpensa aereoporto mondiale dell’anno, e , naturalmente, ma ormai è sottinteso, cementifichino i rom.

buona giornata, che domani si festeggia il lavoro che non c’è. o quello che ammazza. a seconda della busta che scegli.

cristina

Fatto stà che alla holden alla fine ci siamo andati. eravamo in tre, in mezzo ad altri centotrentadue ( non fa rima, ma i numeti sono sempre numeri..)..ma il fatto è che la sera prima c’era stato l’arrivo dei romanini a caselle, gli abbracci tra chi si conosce da due anni solo al telefono e poi  si scopre, la cena alla trattoria della posta o dei formaggi, così il colesterolo sale e il fegato piange..

Fatto stà che alla holden si vedeva baricco girare in camicia azzurra e maniche arrotolate, starnone che leggeva diderot e ti chiedi subito ma -perchè-diavolo-non-aver-mai-pensato-che-diderot-fosse-una-meraviglia, scurati che sembra un attore e invece serissimo e dottissimo ti racconta il terzo canto dell’iliade , dei guerrieri immortali, di ettore che è già morto mentre si congeda con achille che urla come un pazzo dalla spianata, la mazzucco che -sa-tutto-ma-proprio-tutto-di-elsa-morante-quasi-fosse-sua-sorella e tu scriviscrivi e taci difronte alla bellezza del narrare..

Fatto stà che poi ci si rivede a mangiare una pizza troppo salata, cozze, sonno, ma non importa perchè in dieci attorno ad un tavolo è bello a prescindere..

Fatto stà che poi ci si saluta, ognuno torna in altri luoghi, fino alla prossima volta..perchè c’è sempre .

Fatto stà l’ho imparato da diderot..e di diderot vi trascrivo l’incipit di Jacques il fatalista e il suo padrone :

Come si chiamavano ?

Che vi importa?

Da dove venivano?

Dal luogo più vicino

Dove andavano?

Si sà dove si và?

Che dicevano?

Jacques diceva che il suo capitano diceva che tutte le cose che succedevano quaggiù si creavano lassù.

Fatto stà un mucchio di altre cose.

onore a loro

la famiglia di mia madre è originaria di mondovi, cuneo. terra di resistenza, terra di partigiani. mio zio vincenzo era partigiano, mio zio beppe a 17 anni pensava di essere repubblichino. mi emozionano sempre le foto dei partigiani, le lapidi sparse per torino di quelli morti il 24 aprile 1945..il 27 aprile..pensare di avercela fatta, di esserne uscito vivo e invece t’imbatti nell’ ultimo bastardo che dalla finestra ti spara e muori a 20 anni.

non si deve dimenticare, non si deve mescolare. ho ascoltato tante volte i racconti dei vecchi..i loro ricordi, la loro gioventù di guerra, la paura dei tedeschi nella ritirata, i partigiani che scendevano dalle montagne di notte a cercare da mangiare, le ragazze che facevano le staffette, nascondendosi addosso i messaggi. Ho rispetto, ammirazione, per chi c’era.

conosco a memoria bellaciao,e l’ho insegnata alle bambine, insieme a lady oscar e i puffi..

per non dimenticare.

 

cristina

 

Ti proteggerò, ti cullerò, sarò il maschio e tu la femmina, sarò l’uomo e tu la donna, sempre affianco a te, sempre un passo avanti a te: per controllare che tutto sia a posto.

Sarò io a scegliere luoghi e ristoranti e itinerari, ma non per importi i miei desideri: per indovinare i tuoi e toglierti ogni fatica. Entrerò per primo nei ristoranti a controllare, ti sposterò la sedia e saremo sullo stesso piano: ma pagherò io lo stesso… Ti aprirò per primo la portiera e la cerniera, sarò facchino ed elettricista, riparatore e autista: «Faccio io», ti dirò tutte le volte. Ti regalerò una vestaglia sexy.

Poi, lentamente, smetteremo il gioco dei ruoli e non avremo più segreti né vergogne, nessuna inutile pudicizia, di te e di noi sapremo tutto, non dovrai più temere nulla né chiudere a chiave il bagno. Potrai metterti il pigiamino di quando sei sola, ridere con me della vestaglia sexy che ti avevo regalato e che avevi usato per concupirmi, potrò mettermi in boxer e maglietta e non fingere più di leggere solo Prévert. Ciascuno tornerà se stesso, ma in due.

E la sera, con me, potrai levarti l’armatura ed essere definitivamente dolce, indifesa, pura, ridondante dei dubbi e delle incertezze che di giorno celi al mondo crudele. Più ci conosceremo e più ti farai piccola, mi farai entrare nella tua cameretta di bambina e giocheremo insieme, mi mostrerai i tuoi vecchi pupazzetti e le tue bambole, scioglierai le mie maschere e le mie puerili durezze difensive, ci ritroveremo minuscoli di fronte a un mondo grandissimo, pauroso, ignoto: ma sempre in due.

E, in due, intercetteremo i legami con la nostra infanzia, sfronderemo le dipendenze affettive con il passato, e ti accarezzerò, ti accudirò, ti proteggerò, ti cullerò, ti farò il solletico e gli scherzi, mi farai le vocine. E, a quel punto, ci vorremmo un bene dell’anima e saremo fratello e sorella. E, a quel punto, dovrò trovarmi una vera stronza con cui scopare

 

 

a me mi nomino io :))

visto che non mi nomina nessuno (ovvero nessuno ti caga, e mettiti il cuore in pace, oh.) , ho deciso di nominare io me stessa medesima al giochino delle 6 cose che amo fare….perchè sono così narcisista da raccontarle…e se non vi frega niente non m’importa..lo sapete e basta.

namber uan : the sex…oh yeahhhhh…..tanto vale dirlo subito, così capppiiisccci a mè..

namber tu : passeggiare per librerie..che poi è quasi un uan-bis…

namber triiiii : leggere i libri comprati nelle suddette librerie..

namber foooor : chiacchierare al telefono…e litigarci pure

namber faiv : impicciarmi delle questioni sentimentali delle mie amiche del cuore..alias marta flavi non è nessuno

namber six : abbracciare forte forte te.

nomino un pò di sfigati a random..(rullo di tamburi…tttttaaatttaaaa)…baskerville (lo sò che lo detesti ihhihi)…willyco….d…….francescaxxxxx…..animucciapunk……e tutti quelli che non sono stati nominati da nessuno.

bacibà…l’ho detto che oggi è proprioproprio una bella giornata colorata :))))

minnie-chi-fa-da-se-fa-per-tre

d-day

saranno giorni belli, bambina..saranno giorni belli per i vecchi che erano ragazzini e tirano fuori medaglie e mitra, saranno giorni belli per noi che possiamo goderne, di questa libertà, che sà di sangue, di morte, di ebrei, di agnello di dio..

saranno giorni belli perchè saremo insieme, attorno ad un tavolo a bere barbera e mangiare bolliti, intrecciando le mani, i discorsi e lasciando che le immagini diventino seppia.

saranno giorni belli a scrivere con mestieranti, ad ascoltare letture e ponti di parole, coffee break e dj set..

il giorno più bello è oggi…in attesa..sospesi nell’aria..di quello che sarà.

 

stupro.

in due giorni ne hanno stuprate due. denunciate. le altre sono state zitte. un egiziano e un marocchino gli autori, che giustamente vanno arrestati, esiliati, se possibile tagliamogli il pisello così se lo ricorderanno a vita.

ma le statistiche dicono che su 10 violenze, 4 sono di extra-comunitari, 6 sono affari di famiglia. E allora i nuovi padroni dell’italia, quelli che urlano boia di chi molla, come pensano di metterla con i 6 di famiglia?

esilieranno anche loro? li castreranno? faranno colonie penali in isolette nascoste? taglieranno anche ai padani e ai siciliani il loro cazzo ariano o queste misure vanno bene solo per i cazzi stranieri?

e le donne, quelle che vengono violentate dai mariti, fidanzati, padri, fratelli, zii, tutti di sangue puro  al 100% continueranno a tacere, sottomesse per contratto divino, per sopportazione millenaria, perchè è il padre dei loro  figli e quindi automaticamente assolti ?

nei giorni scorsi parlando con una donna mi sono sentita dire che le denunce che ho fatto io lei non le avrebbe mai fatte ( e ne avrebbe avuto sicuramente più titolo di me in quanto le sue erano molto più gravi) per non ledere l’immagine di pater ai figli.

mi sono sentita stanca, un pò aliena, ma nello stesso tempo forte per aver sempre avuto l’idea che uomini e donne sono pari, che nessun uomo, che sia mio marito mio fratello mio zio mio cugino mio amante, avrà il minimo sconto su qualunque tipo di prevaricazione morale o fisica tenterà di farmi.

se le altre 6 donne, quelle che stasera o adesso, subiranno uno stupro legale, fisico o mentale, avessero quest’idea radicata nei loro pensieri, e la difendessero, avremmo fatto un passo in avanti.

ci rimarrebbero gl’altri 4…ma adesso che ci sono loro in un amen sarà tutto risolto.

cristina