TU VUOI FA’ LA TALEBANA, TALEBANA, MA SEI NATA IN ITALI’..

Questo non è un post sdolcinato, caramelloso, pietoso. Avvisati e salvati..chi non è d’accordo va bene uguale. Pazienza, non si piace a tutti e si tira a campare. Prendo spunto da Sepulveda (con cui scapperei anche in congo belga..) e da un suo piccolo libro con raccolta di articoli scritti per il manifesto e repubblica. Non risparmia nessuno, e fa bene.

Perchè non si può sempre essere la succursale dei monti dei pegni dei cuori disperati, piangenti e in gramaglie. Una mia conoscente festeggia i 15 mesi di chiusura di una storia ancora sospirando e aspettando che il tipo torni : l’ometto in questione se ne guarda bene dal fare la cosa, e lei spreca kleenex..Non tornerà mai.

Io glielo dico, le altre pietiscono…poveraaaaaa…e maaa leeeeiiii lo amaaaaa ancora. Le serve? La fa stare bene? La gratifica? La scopa di notte in un’ascensore? NO, non le risponde neanche più al telefono.

Chi sono io per giudicare? Sepulveda giudica dall’alto del suo passaggio nelle carceri di pinochet. E sputa sentenze, perchè erano sue le unghie strappate.

Io giudico dall’alto del mio nulla durato 15 anni ..era mia l’anima fatta a brandelli, in primis da me stessa.

Sepulveda poteva diventare un tossico, un alcolista, un fallito : aveva l’alibi.

Io potevo rimanere per altri 15 anni su un divano : tre figlie sono un bell’alibi.

Non avete alibi : vi manca il coraggio di amare. Non gl’altri, che lì andate forti, voi stessi.

minnie-khomeina

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12 risposte a “TU VUOI FA’ LA TALEBANA, TALEBANA, MA SEI NATA IN ITALI’..

  1. che vuoi che ti dica, mia stronzissima amica?
    che hai ragione.
    va bene, non mi amo.
    e, invece, ti dico che mi amo.
    mi amo tanto da accogliere ogni attimo che la vita mi offre.
    perchè, con lui, sono me stessa come non sono stata mai, come non sarò più.
    il tempo è poco, la vita passa così in fretta.
    colgo l’attimo e lo stringo fra le mani, per risputarlo, insieme al dolore, quando sarà il momento.
    nessuna domanda, nessuna risposta.
    so che ci sarai quando sarò da raccogliere.

  2. Minnie.
    Con tutta la fatica che ce vo’…perchè ce vo’… Voto soffrituttoesubito.

    (e amarsi, si, gran fatica quella)

  3. Amen, Minnie. Non posso essere piu’ d’accordo di cosi’. Buon week-end…

    Andy-non-piango-per-nessun-amante

  4. Mi amo, mi amo, con o senza lui, quale lui… Non piango, ma faccio piangere, mi amo troppo?
    Ciao Cri, dai che ho sistemato il compuer.
    Posso salutare Andy da qui?
    Un bacio dalla zia Dony.

  5. si si…tempo fa spopolava un libro che si chiamava “Donne che amano troppo”…e purtroppo a questo mondo siamo in tante. Io prima. Amarmi…a volte non so neanche come si fa…mi puoi fare un corso accelerato…così su due piedi…ops due righe…

  6. premesso che fare così per una testa di cazzo qualsiasi (chè gratta gratta tutti siamo le teste di cazzo qualsiasi di qualcun altro) non è da svegli, non sono d’accordo col tuo approccio e se te ne frega qualcosa ti dirò pure perchè, ma adesso no, che mi chiudono i negozi…

  7. any, c’abbiamo una notte intera per parlarne..scendo pure io a comprare i cusot..

    bacibaci a tutti, a chi la pensa come me e a chi no..

    minnie and nonna papera

  8. Io la penserei come te, Cristina. Eppure in passato sono stato anch’io tra gli innamorati inconsolabili. C’è qualche strano meccanismo, qualche insondabile tornaconto emotivo nella logica dello spasimante respinto. Poi, ogni tanto, ci sono veramente le persone speciali… mentre più spesso, il loro essere speciali è frutto della nostra fantasia…

    Boh??!!

    Rob-in-stato-confusionale-da-jetlag

  9. Minnie, approfitto, scusami: ciao zia Dony! Grazie per esserti ricordata di me.. comunque se vuoi puoi salutarmi direttamente di là, visto che ho riaperto. Baci ancora 🙂

  10. è strana questa cosa, ma in effetti è diffusissima: non ci si ama abbastanza, specialmente noi donne. Eppure abbiamo idee, gusti personali, desideri proprio nostri, specchi a casa, riscontri obiettivi da parte di altre persone e istituzioni. Ma riusciamo a calpestare tranquillamente tutto questo, a cancellare, soffocare, rimandare, stemperare…salvo poi diventare meno interessanti agli occhi dell’altro perchè ci siamo svuotate. Il prezzo della mediazione. Amarsi nel complesso è difficile. Perdersi per un testa di c…è molto facile. Bello, any: tutti siamo le teste di c…di qualcun’altro, affascinante riflessione (personalmente non credo di aver mai sconvolto nessuno, peraltro…). Quando nasciamo dovrebbero mettere nella confezione un libretto di istruzioni per l’uso, potrebbe essere utile.

  11. perchè quando dicono che faccio riflessioni interessanti mi sento sempre una cottolenga…? 🙂

  12. buongiorno, che a torino c’è sempre vento ormai, manco fossimo a trieste..animapunk cmq consoliamoci che pure gli uomini coprono gli specchi, chiudono gl’occhi e seguono canti di sirene , scordandosi che già omero consigliava tappi di cera..e ulisse, gran conoscitore di donne, seguì il consiglio..con any abbiamo chiacchierato amabilmente lunedì sera sulla terrazza che si affaccia sul po..in fondo la pensiamo allo stesso modo, lei un pochino più indulgente..ma è l’età.alla mia si può essere gentili signore bisbetiche e intransigenti..
    ieri sera ho ballato per mezz’oretta (prima che fossero necessarie bombole di ossigeno imbarazzanti) musica cubana mescolata all’aereobica : quasi quasi mi sembrava di essere ad amici!!!
    baci belli, che minnie sorride in questi giorni

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