MA TU DOVE SEI ?

..ieri sono venuta a casa tua..si stà sempre bene nelle tue case, sono fresche, silenziose..alcune bellissime, altre post moderne orrende, come le nostre..ci sono venuta per dovere, per il rito macabro della morte, post morte, addio alla morte.
mi chiedevo, entrando, chi potesse esserci alle sei di sera di venerdi , al rito…anziani, badanti, e noi di passaggio..
conosco tutto a memoria : non recito niente, ma ricordo tutti i passaggi..non capisco l’atto di dolore..mio dio mi pento e mi dolgo : di che?..ma non faccio polemica, sono a casa tua.
gli officianti sono anziani, uno ha il bastone, leggono tutto di corsa, saltano passaggi, niente predica, che forse non usa più, non so..sono entrati due piccioni, nel frattempo..neanche colombe bianche, come vediamo in tv..piccioni da città, di strada..si sono piazzati in alto e ci guardiamo..
qualche anziana si mette in coda per mangiarti : da bambina l’ostia mi si incollava al palato, e con la lingua tentavo di staccarla..avevo paura di staccarla con un dito, tutta stà storia del corpo e del sangue, mai far cadere l’ostia, attenti bambini , che lì proprio lì c’è un corpo..piccoli cannibali, noi che per secoli abbiamo accusati gli ebrei di mangiarseli, i bambini cristiani a pasqua.
in venti minuti si è risolta la faccenda, compreso l’agnello venuto a salvare il mondo, la preghierina per il vescovo e j.r, gli angeli e i santi.
Fuori c’era dinuovo il sole, e la vita….ti ho chiesto di spiegarmi chi sei,  mentri uscivo.
Come sempre, non mi hai risposto.

cristina

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6 risposte a “MA TU DOVE SEI ?

  1. lo sai vero, Amica mia, che hai scritto una preghiera?

  2. è vero, è una preghiera.

    per me chiese, cimiteri, sono solo luoghi estranei ormai quasi per tutti.
    automatismi i riti.
    per pensare davvero a chi ci manca, non serve un luogo deputato.
    siano essi dei o persone molto amate.
    nei cimiteri mi sento lontanissima dai miei morti, i fiori, il risuonare dei passi sulla ghiaia,potrebbero essere registrati in un video di YOU tube,da guardare ogni tanto: sarebbe uguale.
    mi fanno sentire in un altrove che non mi appartiene.
    i nostri morti sono con noi sempre, se li vogliamo…
    gli dei, a volte, non ci vogliono più.
    ciao Cristina

  3. Ti ha risposto ,Cristina, quando sei uscita.

  4. forse ho scritto una preghiera, non so bene..che mi viene in mente salveoregina, o angelodidiocheseiilmiocustode..
    sul fatto che mi abbia risposto cara nuage non penso..lui sta sempre zitto, anche quando dovrebbe urlare, quando dovrebbe scendere dal suo trono e venire quaggiù a prendere a mazzate tutti..
    nessuno sa perchè non scende : probabilmente non c’è, e noi aspettiamo, come godot.
    i nostri morti sono nel nostro dna, perchè siamo loro figli, nipoti, cugini..gl’altri stanno nei ricordi.
    vado a comprare due zucchine che stasera le taglio sottili a julienne..con un filino di olio extravergine, e un sorriso con le stelline.

    cristina

  5. Stramaledettamente d’accordo; è così, non c’è scampo. Quello lì, se c’è, ha altri universi da creare, figuriamoci se gli frega qualcosa di questo grumo di polvere di stelle.
    Eppure.
    Non è una preghiera.

  6. ciao pliush…ben tornato!!!!

    buona domenica, con sorrisi compresi nel prezzo

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