lettera aperta per anna

Anna è una donna che non conosco. Una delle tante, o poche, che passano, leggono, se vogliono lasciano un commento,  anche no. Lei ha subito attaccato in modo virulento, come stesse ballando la taranta…arrivando a chiedere perchè non lavoriamo invece di scrivere cazzate. Ieri è tornata, dicendo che scrivo schifezze.

Anna non sà, forse, che ogni pc ha un indirizzo IP, e lascia traccia..l’indirizzo IP non è un’ e mail che puoi dare falsa (anna@libero.it)  : ogni pc ha un suo indirizzo e tale è. Pubblico.

Quindi io sono andata, com’è mio diritto, a guardarmi l’indirizzo IP di questa Anna..e ho scoperto i suoi indirizzi IP…

Uno è di Infostrada, e vabbè….il secondo è una chicca..Anna scriveva alle 11.00 del mattino chiedendo a noi perchè non stessimo lavorando DALL’ ASL 2 TORINO…apppeeerròòò, Anna.

Sei una ricercatrice di pedofili su wordpress per conto dell’ Asl 2 e quindi te ne stai alle 11 del mattino in giro per blog?..o passavi per caso di lì. hai visto un pc e hai cominciato a navigare ?….Chi sei tu per chiedere a NOI perchè non lavoriamo quando TU DA UN ENTE PUBBLICO fai ben di peggio?..

Te l’avevo detto di lasciar perdere. Per ora i numeri IP non li trascrivo..perchè potrebbe passare un capo informatico dell’ ASL 2 TORINO ed essere interessato..

Esistono regole nella vita, e rispetto. Non ti ho chiesto di condividere le mie idee, o il mio blog. Ma tu non ti puoi permettere da un ufficio di un ENTE PUBBLICO, e quindi pagato anche da me, di pontificare su chi lavora o meno.

Buon Natale, Anna.

Cristina

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21 risposte a “lettera aperta per anna

  1. ente pubblico? ops… magari sono interessati anche i sindacati 😉

  2. gentile signora mini
    leggo il suo blog per motivi non necessariamente legati alle sue qualità letterarie,ma piuttosto per ragioni sentimentali quanto personali (lascio che cali una misteriosa nebbia di puntini come lei spesso ama fare…..).
    mi permetto di intervenire perchè i suoi metodi di minaccia e ritorsione verso la tristissima signora anna la qualificano molto di più di qualche offesa subita,magari con un po’ di vera superiorità e comprensione verso una povera crista che non ha altro di meglio da fare che leggerla(tipo me oggi,per esempio)e addirittura offenderla!!!!!!!i suoi modi sono decisamente mafiosi e meschini,vagamente nazisti e le ricordo che lei è la prima che per parlare di niente ,ha deciso di farlo proteggendo la sua identità. A questo punto spero che lei non sia tentata dallo sputtanarmi,visto che mi sono permessa, perchè ho la netta sensazione che ciò sia decisamente illegale (il mio IP è molto accessibile, ma pubblicarlo su un blog- o permettere di identificarmi- è un’altra cosa). ritragga le unghiette e si rilassi…è natale ed è dura per tutti.
    Federica

  3. ooooooohhh, micia… tesooorooooo…
    chi è che usa il pc del lavoro per cazzeggiare? chi è che lascia in giro l’indirizzo??? te lo meriteresti di venire sputtanata, amore…
    se sai di avere la coda di paglia, almeno sparisci…

  4. Ciao Minnie,
    ti leggo da molto, mi piace il tuo blog, spesso mi sono ritrovata nelle tue storie. Mi piace il tuo stile, anche “politicamente scorretto”, quando ci vuole.
    Non sono mai intervenuta, questa è la prima volta. Perché è la prima volta che trovo qualcosa di davvero dissonante da tutto il resto, e mi spiace.
    Penso anche io che questo post suoni minaccioso e vagamente “nazista” come hanno scritto sopra, esagerando forse un po’. Ma credo che lo stesso post sia francamente esagerato, rispetto l’intervento di questa fantomatica Anna, che insulta invece di lavorare….
    Dai su, non mi sembra così grave. E’ grave minacciare, questo sì. Perché ok che uno può non venire qui, se non gradisce… ma il blog per definizione è uno spazio pubblico e quindi uno deve accettare pro e contro… Insomma credo che sia di cattivo arrivare così in basso, per semplici insulti, che basterebbe ignorare e passerebbero in fretta da soli.
    Spero che il mio commento possa risultare utile, almeno considerato come “una voce in più”…che fa sempre bene secondo me, soprattutto di questi tempi. Ben vengano le voci, anche se sono fuori dal coro. Altrimenti un blog diventa solo un diarietto personale, al massimo arricchito di commenti della sola cerchia di amici… Non dovrebbe essere questo il “minnie style”?
    Buona giornata a tutti.
    E ora vado a lavorare va… che poi dal lavoro non posso perdere tempo…;-)

  5. scrivere “fai schifo” e “smettila di dire cazzate” non mi sembra un approccio gentile, tutt’altro. Avrebbe potuto manifestare il suo disappunto in ben altra maniera. E’ una questione di forma non di sostanza. E la reazione di Minnie è più che giustificata. Personalmente avrei ignorato, come ho già fatto quando è capitato nel mio blog, il commento offensivo e l’autore, ma Minnie, con carattere diverso, ha reagito secondo coscienza ed istinto senza offendere peraltro. Nella sostanza lancia questo messaggio: scagli la prima pietra chi è senza peccato. Concludendo, questa fantomatica Anna se l’è cercata e una tiratina di orecchi se l’è più che meritata. Eviterei infine parole del tipo fascista e nazista quando non se ne conosce il significato e ricordate ed annotate che parole come “fai schifo” e “smettila di dire cazzate” sono proprie di un atteggaimento violento, fascista appunto.

  6. …e sei pure in primo piano sulla paginona di wordpress! Ore 10.01 del 19/12.
    😉

    Anna sarà stata una solerte zia che in pausa caffè (la sedicesima?) naviga

  7. …dicevo (mi ha postato il commento senza che pigiassi invia): navigava per cercare un regalino di waklt disney per suo nipoooote, no?? Ha digitato Minnie e sei scappata fuori tu, nooo??
    seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!

  8. viaggiosenzavento

    di fronte a queste cose resto sempre b a s i t a.
    a me me piaci!

  9. Il Gran ParaGuru

    Passo di qui incuriosito dal titolo del post. Un po’ sono sconcertato. Da un lato sono d’accordo con quello che scrivi (è la solita storia della pagliuzza e della trave), dall’altro mi perplime l’accanimento spinoistico dell’andare a controllare IP et similia… Avrai anche avuto i tuoi motivi, per carità, però la cosa non mi piace tanto.
    Punti di vista… non ti arrabbiare anche con me, please!

  10. HAIL MINNIE!….oddio…nazista, fascista e pure mafiosa, le signorina minnie :))))….per chi ha un blog è normale controllare un indirizzo IP, che viene dato insieme all’ e mail ..quindi niente accanimento spionistico, o terapeutico..Io mi sono un pò adirata, con la signora anna perchè lei ha cominciato a pontificare sul fatto che noi si cazzeggia anzichè lavorare…dato che lei stava facendo la stessa medesima cosa, e pure da un’ ASL , mi sembra che fosse perlomeno buffo si permettesse di salire in cattedra.
    Dato che non contenta è pure ritornata, e ha urlato (perchè chi scrive in maiuscolo è come urlasse) che il mio blog le fà schifo, mi è venuta la curiosità di vedere chi fosse stà perla di labuan….Non ho minacciato nessuno, perchè l’indirizzo IP è alla portata di tutti…che sò..domani mi trovassero sgozzata, tutti voi verreste interrogati perchè siete passati di qui e avete lasciato traccia…le e mail possono essere false, l’ IP no..concordo sul fatto che il blog è pubblico, che è bello ci sia contradditorio, ci si confronti, anna non ha fatto niente di tutto ciò. Ha sparso un pò di veleno , urlato un pò, e se n’è andata. E io ho risposto .
    Non mi nascondo dietro nessun nick..firmo i miei post seri con il mio nome vero, cristina, la mia e mail è vera, un bel pò di amici blog hanno il mio cellulare..di anna non sappiamo neanche se sia vero il nome o l’ e-mail..sappiamo solo che ci chiedeva perchè non stessiamo lavorando da un pc dell’ ASL 2 TORINO alle 11.00……….quindi se colpisci basso aspettati una risposta degna..
    p.s…….nell’armadietto sotto il lavandino ho ancora una scorta di cyclon B….originale, ehhhhh

    cristina-e-passiamo-pure-a-cose-più-carine

  11. personalmente sono del parere che chi sparge gratuitamente sgradevolezze accetta il rischio che gli vengano rischiaffate in faccia. non mi piacciono i troll come non mi piacciono gli spammer come non mi piacciono quelli che toccano il culo in tram e quelli che passano davanti in fila. tollerare i molestatori e i maleducati non è eleganza, è esporre gli altri agli stessi fastidi perchè li si convince della certezza dell’impunità.

  12. un blog è una casa.
    pubblica e privata.
    l’educazione vorrebbe che si entrasse con gentilezza, esprimendo le proprie opinioni con civiltà e urbanità.
    mi rendo perfettamente conto che queste maniere da Donna Letizia possono apparire un antico retaggio, del tutto superato.
    io credo, tuttavia, che la buona educazione sia uno degi strumenti principali per mantenere un elevato livello di civiltà fra esseri umani. è, in altre parole, una questione di reciproco rispetto.
    è logico e scontato che, se scrivo in un blog, accetto ex ante critiche ed opinioni difformi dalla mia.
    ma nulla d tutto questo è avvenuto nel caso di specie.
    qui si tratta di ingiurie gratuite, tenicamente si chiamano così.
    ognuno reagisce secondo il proprio modo di essere. è vero che la signorina Minnie avrebe potuto limitarsi ad ignorarle, ma è pure nel suo diritto rendere pubblico questo malcostume e, perchè no, anche l’indirizzo ip di coloro che lo praticano.
    chi posta un commento sa, o dovrebbe sapere, di esporsi anche a questo rischio, benchè il termine rischio sia del tutto improprio. qui non vi è la possibilità dell’anonimato.
    quanto alle acuse di nazismo, mi limito a sorriderne.
    chi le ha formulate manifesta così la propria ignoranza storica ed ideologica.

    ma, poi, per concludere, se una cosa non mi piace, perchè la frequento? sarà mai una nascosta forma di masochismo bloggaro?

    😉

  13. ho saltato qualche doppia.
    non perchè ne sconosca l’uso, ma a causa di questa bastada di una tastiera di portatile.
    tanto per non equivocare.
    buona serata a quelli che se la sono meritata.

  14. divertenti questi ping pong, davvero
    è abbastanza maleducato lasciare in giro commenti maleducati a chi tra l’altro non si conosce e il mondo è zeppo di maleducati benpensanti… se capitasse a me li ignorerei o (per ora mai successo) o userei un moderatore, del resto sono sincero e non ho niente da millantare o nascondere…
    ciao né

    Io scrivo da Torino 😛

  15. cazzeggiando sul web sono capitato su queste pagine intellettualmente “profonde” e mi sono lasciato catturare da una diatriba di contenuti ancor più elevati…..
    di tutti i commenti che precedono il mio, mi trovo a concordare con bemoll….se infatti è pur vero che anna ha esagerato nel criticare gli eruditi scambi di idee svolazzanti sul blog, ritengo la reazione di minnie spropositata….non si può piacere a tutti e qualche voce fuori dal coro rende più frizzante la lettura……

    se invece minnie ama attorniarsi solo di “yesmen & yeswoman”…..allora mi delude un po’…..
    ab

  16. Il Gran ParaGuru

    Azz, allora speriamo proprio che non ti sgozzino stanotte… 😉

    “buona serata a quelli che se la sono meritata” me gusta assai e me lo acciuffo… le parole sono di tutti, o no?

  17. Arrivo tardi, ma aggiungo la mia opinione alle tante. La nostra produttività sul lavoro, “pause-blog” o no, sta a qualcun altro di giudicarla. C’è qualcuno che sia io che te, Cristina, stimiamo moltissimo, che, almeno da me, lascia sistematicamente un indirizzo di posta elettronica falso, e non me la prendo per questo, avrà le sue ragioni. E riguardo a termini come “nazista”, “mafioso” e simili, potrebbero essere evitati se si aprisse il vocabolario prima di usare parole sconosciute. Se fossi in te, Cristina, non pubblicherei IP o altri identificatori, che mi sembra poco consono – credo che anche tu sarai d’accordo con me, una volta passato il momento.

    C’è però un problema più profondo, che è se la rete sia o no il posto anarchico che qualcuno vorrebbe, dove si ha la libertà di mandare affanculo qualcuno e mantenere l’incognito. Personalmente è una possibilità che non mi interessa, e quando capito su pagine di cui non condivido né la forma né i contenuti, premo il pulsante “back” e vado da qualche altra parte. Ma non tutti la pensano così. Resto dell’idea che esprimere opinioni diverse è sano, esprimerle con educazione e rispetto è un dovere. Ma questo succede nella vita, prima ancora che nella rete.

  18. c’è una cosa che mi lascia perplessa.
    no, dovrei dire mi perplime, è più trendy.
    pensare che la vita vera di una persona sia nulla, sia poco profonda.
    già, perchè, invece, è profondo e interessante giocare con le avversative o le disgiuntive, elevarsi al di sopra della folla con un pulviscolo di parole.
    citare, citare, citare.
    porsi ardui problemi filosofici.
    annaspare nel politichese stretto o nella cronaca.
    raccontare di notti strafatte d’alcool, di sesso, di droga.
    non mi riferisco a nessuno in particolare.
    ogni blog, come ogni persona è degno di rispetto.
    può piacere o non piacere.
    se non piace si passa oltre. qui è semplice, basta un clic. fuori lo è molto di meno.
    forse per questo, qui dentro, tanti si trovano a loro agio.
    c’è vita vera, vissuta, raccontata con parole semplici, senza presunzione, con rabbia, con amore.
    vita e terra e coraggio quotidiano e voglia di volare.
    mi chiedo quanti possano offrire altrettanto.

  19. cara Cristina, hai raccolto amore a piene mani, qualche parola perplessa d’essere stata usata, riflessioni ampie come gonne plissettate. Molto per un blog che non ricerca il sensazionale e ben più di quanto altri possano mai sperare. Gli amici nascono dalla verità; in rete dalla percezione della sintonia di sentire: tiriamo una riga e saltiamo oltre. Chi ha voglia gioca con Minnie, gli altri dove gradiscono. Sarà per l’età, ma la gentilezza mi sembra ancora il miglior modo per dire: non sono daccordo. Notte bella a chi dorme.

  20. ola, babies…stamattina si comincia morbidi, che mancano una manciata di ore alla festa danzante , e un’altra manciatina a natale…
    ogni idea è rispettabile, ci siamo confrontati un pò..ognuno ha detto la sua, la mia, la nostra.
    va bene così…i pizzini li lasciamo perdere, però..ecco, forse la cosa che mi ha dato più fastidio sono le parole mafiosa e nazista..
    perchè le parole sono importanti, bisogna starci attenti..
    ognuno poi, l’identità se la giochi come vuole…l’importante è che quella delle persone che io stimo e di cui sono amica sia vera..degl’altri, francamente, me ne frego :)))
    mò scappo…che tra un pò s’inizia..

    minnie-from-turin-passion-lives-here

  21. Io i commenti che non mi piacciono li cancello e festa finita!!!
    E non mi vangano a dire tutte ‘ste cazzate sul fatto che un blog è pubblico e che dovrei quindi accettare tutti.
    Non si deve proprio accettare un bel nulla, il blog è di chi lo scrive e questo decide che piega ha.
    Kataweb ( nel mio caso) mi ha concesso uno spazio, e per concedermelo mi ha inserito nei suoi archivi pubblicitari e mi intasa la casella e-mail di gentili consigli per acquisti….
    Quindi l’uso dello spazio concessomi è una cosa tra me e kataweb medesimo, un contratto, e dal momento che in questo uso gratuito del web che mi è concesso esiste anche la possibilità di vedere gli indirizzi IP o di cancellare commenti sgraditi perchè non dovrei farlo semi va?
    Non sono un personaggio pubblico, non sono un giornalista, non sono pagata per scrivere, anzi il blog è quindi un puro momento di svago ed avasione, quindi scirvo quello che mi va e cancello pure chi non mi va….
    Quanto all’uso di parole spropositate tipo nazista e mafioso credo che non te la devi prendere perchè qui si vede l’ignoranza e la scarsa consocenza di chi te l’ha scritto….

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