.

noi che viviamo nelle nostre città pulite e ordinate, noi che siamo fieri dei libri letti e di quelli che leggeremo, noi che scriviamo di sentimenti nobili, noi che abbiamo scrivanie di lavori puliti, noi che parliamo italiano e del dialetto non abbiamo memoria, noi che mandiamo i nostri figli alla scuola americana e a fare i master alla bocconi, noi che indossiamo tubini eleganti per party intellettuali, noi che stiamo a chiederci dov’è la sinistra da veri fighetti comunisti, noi che ci sentiamo al sicuro al solo pensare di mandare l’esercito basta che stiano zitti,noi che andiamo in vacanza nel chiantishire , noi che decliniamo  potere-legalità-sicurezza-stato-tolleranzazero-rinascita-ètuttobelllllaaaapppooosto….

noi abbiamo già perso e neanche ce ne rendiamo conto.

il video merita di essere visto.

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9 risposte a “.

  1. Per fortuna o per sfortuna non mi riconosco in quello che hai scritto, non in tutto, in molte cose no.

    Comunque la sconfitta è lampante e tagliente. Ferita profonda che non rimarginerà facilmente.

    Il filmato va visto, una botta allo stomaco ben data.

  2. quel noi mel è un plurale per indicare la nostra società ordinata, dove pensiamo di vivere bene, dove i pensiamo di avere cultura, dove pensiamo di essere al sicuro, dove pensiamo di essere italia.
    in realtà vai a vedere, o leggi, gomorra e ti accorgi, anche se io l’ho sempre pensato e scritto, che noi non contiamo niente nell’economia di questo paese. che esiste una parte d’italia che fattura il doppio delle fabbrichette della brianza, (a cui fa comodissimo smaltire i loro rifiuti tossici nelle cave della camorra facendo finta che non sia vero), dove si è già condannati al degrado quando sei ancora nella pancia di tua madre, perchè non esiste nulla se non una macchina perfettamente oliata che ti farà entrare nell’ingranaggio e lì ti terrà.
    siamo nati dalla parte giusta, noi. in famiglie che ci hanno tramesso valori.
    ma non saremo noi a vincere, nè sarà lo stato, nè l’esercito, nè la destra che indica priorità comode che non sono priorità, nè la sinistra che non indica nulla e ha governicchiato barcamenandosi alla meno peggio.
    le vele di scampia sono una galera in mezzo al nulla, non esistono i famosi “servizi” senza i quali noi non potremmo vivere, non c’è civiltà che non siano soldi, droga, rifiuti, sartorie in nero con i cinesi superorganizzati.
    siamo perdenti, mel, e dovremmo cercare di capirlo in fretta, tentando di pensare come fare a salvare chi ancora dovrà nascere.

  3. Orchidea Selvaggia

    Gomorra non può lasciare indifferente…..
    anzi è un pugno nello stomaco….
    e ti rode ti rode ti rode…
    e ti fa incazzare incazzare incazzare….
    buona giornata finalmente con un pò di sole….
    Orchidea Selvaggia

  4. leggo ora, non posso vedere il video. mi riconosco in parte di quello che descrivi. non nell’esercito ecc, ovviamente. mi sento anche in colpa, di scrivere dei libri che ho letto, di un fine settimana che ho fatto, di avere un lavoro pulito, di parlare italiano, di cercare di scrivere di sentimenti nobili. tutto questo non vale nulla, lo so. non cambia il mondo, non solo, probabilmente oltre che inutile è anche irritante. si parla di sentimenti privati, in un mondo che è alla deriva, sempre di più, e senza scampo. abbiamo perso, comunque, e abbiamo perso tutti, certo.

  5. E’ l’Italia del 2008, fatta dagli errori di noi italiani, ricordiamolo sempre.

  6. dalla presa di porta pia..o ancora più indietro..dal papato, dai borboni..è na storia che arriva da lontano..ma proprio tanto ehhh…

    c’è il SOLE …………….fino al prossimo temporale :)))

  7. Senza andate così indietro penso agli anni della DC.

  8. Sì Crisitina, avevo capito il senso del tuo post.
    Il mio commento nasce da un senso di rifiuto, di rigetto di questa realtà.
    Hai proprio ragione. siamo dei perdenti e dobbiamo darci una mossa. Alla svelta.

  9. diamoci una mossa sono anni che lo si dice, ma nessuno fa nulla!

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