rosso vince, nero perde..fate il vostro gioco,signori

dovrai scegliere, quando succederà. se rischiare qualcosa di te oppure no.

e se io fossi diversa? se nel mio dna non ci fosse il gene dell’innamoramento coatto ? di quello che ti dà e ti toglie, come un bilancino per mischiare cocaina e borotalco ?..e se io non volessi scegliere tra l’avere taaanto in comune ma quello no, perchè non si può avere tutto nella vita, e allora scegli…e se io non fossi fatta per una storia da ventiquattrore sempre insieme, mischiando sapone liquido e schiuma da barba?..e se io non fossi fatta per piangere più di quattro giorni su un divano per un uomo ?..e se io non fossi così rassicurante, prevedibile, accogliente , come è una donna innamorata..

tu rischieresti per me?

…alla fine tu non vuoi rinunciare a niente : al tuo lavoro, a tua moglie, alla tua amante. Tu vuoi tutto.

si

ma non si può avere tutto

e chi l’ha detto ?

(Le frasi in corsivo sono state dette da due uomini diversi )

( la canzone mette voglia di ballare, di flirtare, di essere lievemente fatti..di cosa, ognuno scelga quello che più gli piace..)

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24 risposte a “rosso vince, nero perde..fate il vostro gioco,signori

  1. c’è chi non si accontenta e vuole di tutto un pò e chi è innamorato oltremodo e non si accontenta di ciò che può avere da uno. Uno solo, il resto non conta. Dapprima tutto e poi allegramente ciascuno per suo conto. Come le variazioni su un walzer di Diabelli, in mezzo ci sta tutto. Ma proprio tutto.

  2. io credo che a parte il dna si cambi.
    la vita ti cambia.
    io sono cambiata.
    amo ma voglio i miei spazi, i miei tempi, la mia libertà.
    non tutti l’accettano.
    non so neanche se so indirizzare il mio “amore” e il mio interesse verso un unico soggetto.
    sono così.
    io per prima cerco di capirlo.
    so che non riesco ad accettare vincoli e costrizioni.
    dormo bene da sola, ma ogni tanto vorrei un tepore in più nel mio letto.
    solo un esempio. così un po’ per tutto.

  3. rosso, nero, tanto una volta vinci, una volta perdi, la vita gira. è lunga, e mentre va puoi provare anche ad avere tutto, scoprire che non è quello che vuoi, scegliere di non avere niente, scoprire che va benissimo anche avere un po’, magari di più è troppo e non lo reggi più, puoi scoprire che una persona non basta, un momento è meglio niente, la libertà ti esalta, in altri forse ce ne vorrebbero due, chissà, forse visto che sono tutti impegnati con lavoro moglie e amante se ne hai due arrivi ad averne uno…

  4. questo post mi è venuto ascoltando racconti di persone che vengono definite “innamorate” o si definiscono “innamorate”. E allora una sera ho detto che io ho una difficoltà estrema a capire cosa voglia dire, il significato del senso..sarà che dò un’interpretazione talmente alta a queste parole che da sempre mi risultano estranee?
    Esempio…un’amica ha avuto una delusione d’amore recentissima..dopo 3 mesi di convivenza lui se n’è tornato dalla moglie. evvvvvaabbè. lei piange, si dispera, si dice “innamorata pazza cri ma come non mi succedeva da anni”…quindi tu pensi che faccia un percorso dentro di se per allontanarsi da questo amore totale..e invece no, ha già bellepronto non dico il sostituto, ma uno alla bisogna.
    Allora dove sta il significato delle parole. Cosa vuol dire innamorato?
    Esempio : se una lascia il padre delle sue figlie dopo 23 anni di relazione e mai una volta ha un rigurgito di tenerezza verso quell’uomo , vuol dire, per me, che non ha amato quella persona, che è stato altro, ma non amore
    Mi danno fastidio i proclami , i ti amo buttati lì come saldi al pam, detti tanto per far contento l’altro, detti senza motivo, detti senza un perchè.
    nella seconda frase c’è l’arroganza del maschio, e anche un pò di sana voglia di non essere penitente..come ha scritto la mastretta..vorrei che mio marito mi dicesse che sono bella e che il mio amante che è innamorato follemente di me.
    sono dura con me stessa ?..può darsi. se non altro sono sincera, non mistifico, non vado oltre, non invento.
    e pretendo, pretendo sul serio, che l’altro lo sia con me. e si tenga le sue parole senza senso.

  5. Orchidea Selvaggia

    Ti adoro Miss Minnie… mi hai fatto venire la pelle d’oca con questa canzone alle 9.39 del mattino!!!!!!!!!!
    E’ una delle mie preferite scoperta nei lontani anni 70 all’interno del film di Francis Ford Coppola “Il cacciatore” con gli strepitosi Robert de Niro e Maryl Streep e i bellissimi John Savage e Cristopher Walken.
    Anche qui un triangolo amoroso seppur tragico per la tragicità del contesto la guerra in Vietnam…e la famosa roulette russa…
    e la lotta per la sopravvivenza in un campo vietnamita.. e gli eroismi.. e la disperazione… e il male di vivere di una generazione mandata al macello per un’insana idea di imperialismo e di potere….
    Peccato che lo vidi, il film intendo, con il mio primo marito… oddio erano secoli che non pensavo a quella parte della mia vita…. mi sembra l’abbia vissuta un’altra persona.
    Grazie per aver fatto accelerare i battiti del mio cuore e avermi fatto ricordare ogni tanto che non è solo un muscolo che pompa sangue!!!!!!! 🙂 🙂 🙂
    Orchidea Selvaggia

  6. Orchidea Selvaggia

    Il film è del 79 e io mi sposai giovanissima la prima volta… no perchè rileggendo il mio post sembra che sia matusalemme!!!!
    🙂 :-)))))))))))))))))
    Orchidea Selvaggia

  7. ma sai, perchè metterci un’etichetta sopra, alle sensazioni e ai rapporti….. io ad un certo punto mi sono accorta che cercavo sempre di capire se ero innamorata o no, nel terrore di esserlo, se era una “storia” quella che stavo vivendo o no, ecc. poi mi sono detta: perchè ci devo mettere sopra un’etichetta, un bel cartellino con su scritto “amore” “storia” “infatuazione” “fame” “proiezione di desideri ecc ecc”? che bisogno c’è, in fondo. sempre ‘sto rigore, questa necessità di definire le cose. mi lascio andare, sento, mi adatto morbidamente alle cose. oggi ci sono, domani chissà. oggi sono ancora attraente, domani no. mi lascio vivere. non ho bisogno di dare un nome nè a quello che sento io nè a quello che sentono gli altri, quando gliel’ho dato non cambia niente.

  8. grande animuccia…mi piace tantissimo la frase finale..”non ho bisogno di dare un nome nè a quello che sento io nè a quello che sentono gli altri, quando gliel’ho dato non cambia niente.”….no, non cambia nulla.
    è che ogni tanto puntualizzo, ma non cambia veramente nulla, l’importante è quello che sentiamo dentro, e il resto vada per la sua strada..

    o.s….ti sei sposata alle elementari ?????:)))))))))))))))))))))))))))))))))))))

  9. Orchidea Selvaggia

    Quasi…………………………… :- ) 🙂 🙂
    I famosi errori di gioventù per bypassare un padre piemontesissimo ma siciliano di mentalità.. anzi oggi sarebbe meglio scrivere “talebano” di mentalità….
    Per le tue figlie sarebbe inconcepibile anche uno solo dei diktat del mio povero papà riguardanti le uscite, i rientri, ecc. ecc. ….. e io non avevo il temperamento di una rivoluzionaria….. e ad errore si somma errore…. e rimangono i rimpianti per non essersi ribellate, per non aver puntato i piedi,
    per non avere saputo lottare fino in fondo…
    Orchidea Selvaggia

  10. mah. basterebbe essere cosci che l’amore non sempre è per sempre. e che anche per cinque minuti può essere vero.
    poi, come sempre, ognuno fa quel che gli pare.

  11. Eppure, almeno una volta nella vita sarebbe da provare. È meraviglioso, se sopravvivi. Ma ognuno è fatto a suo modo e a me sta bene così.

  12. vabbè, nemmeno un diamante è per sempre, in opportune condizioni di pressione e temperatura.
    e nell’età dei sogni venne Narciso, prese la cetra e si mise a cantare con voce soave il suo amore, ora al vento ora ai fiori, ora ad una ninfa ora a un pastore, ora al vento ora alle nubi, protestando che troppo sarebbe stato il torto fatto al mondo se avesse amato uno solo – troppo bella la sua voce per cantare un amore soltanto. ma il fiume sapeva che il suo cuore era troppo pieno dell’amore di sè per far entrare un altro.
    e vennero i faraoni e agli schiavi a guardia delle loro concubine fecero mozzare, oltre il membro, la lingua, affinchè non solo non attentessaro ai forzieri che dovevano appartenere eternamente e unicamente a loro, ma nemmeno ne narrassero, solo perchè venisse tramandato alle figlie per generazioni quanto siano dolci le dita dei nubiani.
    e vennero i greci e s’inventarono l’amore platonico, sebbene Platone stesso avesse qualcosa da ridire in proposito.
    e vennero i musulmani e s’inventarono il matrimonio temporaneo, per poter trombare le etère e non far diapiacere nel contempo all’Onnipotente.
    e venimmo noi e c’inventammo l’istituzione della separazione in casa e del divorzio con sveltine e del matrimonio in bianco, per aver sempre tempo a dire rifo cambiare idea e tornare indietro, e salvare capra cavoli e barchino.
    e venimmo noi che raramente veniamo ma spesso ci affanniamo a parlare d’amore, sesso, cotta, storie, bruciacuore, fotta, passione, matrimonio, scopate, annusamento, e ci mancano così tanti pezzi.
    e non è così importante avere sempre il manuale delle giovani marmotte e cercare il nome di quello che si prova, chè a volte un ruttino è più eloquente d’un mare di parole, su quanto quell’uomo ti metta a tuo agio, e un brivido basta a determinare l’informazione essenziale se non dell’intimità di due anime, di certo di due corpi.
    e poi c’è la sincerità, c’è la rettitudine del cuore, chè è dai tempi dei sogni che non abbiamo inventato niente di nuovo in fondo – e solo perchè quella, a usarla, a troppa gente fa tremare le ginocchia.
    per tutto il resto c’è il tempo, peccato che sia poco.

  13. vi abbraccio, care amiche, la vita riserva infinite sorprese ed è bella per questo……almeno della vita, credo che siamo innamorate. noi caprette tendenzialmente precise e razionali ci lasciamo andare, che è meglio.
    any, grande come sempre, un brivido da’ l’informazione essenziale……..

  14. però l amore si sente E’Amore:è diverso.Si riconosce

  15. oh any.
    basker.. che dirti su una cosa di cui abbiamo parlato ore ore ore..non sono geneticamente programmata a pensare di amare una persona per cinque minuti, non ce la posso fare veramente.
    sai laura..detta così mi sembra quasi come quando sei ragazzina e ti chiedi cosa sia l’orgasmo..e magari chiedi alla tua amica del cuore che ha già avuto un ragazzino, o alla tua vicino di banco che ne ha avuto più di uno..e ti rispondono ..quando l’avrai te ne accorgerai : ma nessuno ti dice cosa, e ci sono donne che l’aspettano tutta la vita, così. perchè s’immagino chissà che apocalisse debba essere…:)))))
    l’amore ci fa parlare tutti, ed è già una gran cosa.

    nanna che sa di borotalco.

  16. vedi Minnie, io a volte mi chiedo se ho amato davvero e se so amare. sono piena di dubbi, come sempre.
    non so se sia stato amore quello che ho provato in alcuni momenti della mia vita. non so neanche se è amore quello che provo in questo momento (ed è uno dei momenti più assurdi della mia vita). so quello che ho provato e che provo e non so e non voglio dare per forza un’etichetta. ho 47 anni e c’è un uomo che mi fa venire i brividi, che mi fa fare i pensieri più strani, provare i desideri più assurdi, a parte i crampi allo stomaco e cose di questo genere. è amore? non lo so e forse neanche mi interessa. prendo, cerco di prendere, raccolgo, do come sono capace di dare, fra tante incomprensioni sciocche e un reciproco capirsi senza troppe parole. non siamo una coppia, forse mai lo saremo. siamo due esseri umani con dei punti che convergono verso la stesa meta, lo stesso obiettivo.
    (dentro di me lo chiamo amore, ma questo non è il caso di dirlo)

  17. che sia l’Innominato, questo Amore?
    Ma l’Amore è, l’Apocalisse(forse la penso un pò come D).
    Buon sabato a tutti, Cristina e amicci, siete tutti bellissimi

  18. (che detto cosi’, sembra gli Amici di Maria…..aiuto!!, fra un pò tornano)

  19. Uh. Ma proprio mentre ero fuori voi fate ‘sti discorsi elevatissimi?

  20. welcome home cowboy :)))….emmmaaloossaaiii che noi qui mica stiamo a dar lo smalto ai criceti…discorsi superelevati, nel senso di elevati superlativi..e ci prendiamo pure mooooolllttoooooo sul serio :)))))))))))))))

  21. ehi rob bentornato,accomodati in salotto….. minnie passami un altro criceto…..

  22. smalto rosso?

  23. sempre un vero piacere venire a trovarti, Cristina.
    tanta gente interessante e discorsi “variopinti”…

  24. grazie mel..oggi la ricreazione è finita..(già l’aveva detto de gaulle, e pure la mia maestra suor sara..)..oggi si torna a lavorare sul serio. Ci sarà molto meno tempo per il blog, per scrivere, ma ci saremo sempre tutti noi, e questo è l’importante :))))

    buon lunedi 1 settembre..violetta e tanti altri ragazzini iniziano gli esami di riparazione.. auguri belli anche a loro !!

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