il rito

se tutto andrà bene si ripeterà ancora l’anno prossimo e quello dopo ancora. Poi finish. Magari mi mancherà, perchè è dal 1988 , primo anno d’asilo di Camilla, che c’è il rito di andare a comprare quaderni.

Detto così pare niente, e invece solo chi ha avuto bambini alla scuola materna  e alle elementari riesce a capire il sadismo delle maestre italiane, e per le superiori i codici a barre sul retro dei libri.

si fa presto a dire quaderni : ci sono quelli con gli anelli, i quadernoni, quelli con il margine, quelli senza, quadretti grandigrandi, medi e piccoli, pennarelli punta fine e punta grande, pastelli colorati, gomme, colla pritt, copertine per i quadernoni azzurra, blu, rossa, gialla, verde, bianca : ogni materia ha la sua..si scrive con la matita, poi con la biro che si autocancella che fa schifo e lascia i buchi, poi con la stilo, e il cancellino, ma la maestra di mate no vuole bisogna tirarci una righetta sopra..una righetta???..si mamma una righeeeetttaaaa………………….

tutto sto bendidio dura un amen : le colle pritt i bambini dell’asilo se la mangiano a merenda e quindi sono sempre senza, i temperini si perdono si prestano boh chissà dov’è finito e io non posso temperare le matite e la maestra mi sgrida..una sadica voleva che sulle matite dei bimbi di 1 elementare ci fosse un’etichettina bianca con il nome del proprietario per  evitare confusione in classe ma pensa un pò…le gomme si tirano si sniffano si lanciano e al secondo giorno di scuola sono giaà da ricomprare -mamma-passiamo-in-cartoleria-che-sono-finite-le-gomme..come sono finite tre gomme giaaaa?????

alle superiori va meglio, si compra velocemente, che tanto il quinterno lo presta il vicino di banco, la gomma mica serve, le biro va bene tutto, i quaderni solo per le fissate…però…ci sono le forche caudine dei libri : lista chilometrica, un tanto a centimetro, numero del codice a barre esattamente uguale a quello indicato sulla predetta lista, che se il libro di arte è dell’edizione vecchia c’è la sceneggiata vabbè-se-non-puoi-comprarlo-nuovo-vedi-di-.fare-le-fotocopie-delle-pagine-fondamentali-per-la-tua-vita-da-quello-dl-tuo-compagno…

gesùgiuseppemariaarcangelietuttiisantidelparadiso..due anni e finirà.

non cominciate a dire che mi mancherà : lo so da me, ma quel giorno andrò a comprarmi una costosissima crema antirughette e mi consolerò alla grande.OH.

la canzone l’ho ballata tutte le mattine d’estate mentre mi truccavo.

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16 risposte a “il rito

  1. miss, non la riconosco. una bella canzone. mi stupefaccio.

  2. si stupefaccia, signor basker..poi me ne fa fare un tiro pure a me?

  3. posso sottolineare ogni parola che hai scritto.
    anche per quanto riguarda la crema antirughe… di quelle non solo costose ma anche “belle” e con un vasetto minuscolo…
    notte… sveglia presto presto… è ricominciata la scuola, per l’appunto…

  4. il tutto per noi moltiplicato per tre, eh….
    solo che poi se vanno all’università, tasse scolastiche, libri….io poi ne ho uno che vive fuori…. il vasetto di crema antirughe va rimandato ancora……meno male che in fondo non ne ho tante, va 🙂

  5. e se poi ti capita una figlia che dopo aver finito le scuole si innamora della cancelleria? Giuro, io sono così, comprerei biro, colori e quaderni di continuo, mi aggiro nei reparti dei supermercati come una drogata…
    bellissima canzone, x basker, sweet about me di gabriella cilmi

  6. ah quello pure io sì si!! a me piaceva tanto comprare i quaderni, le penne, l’odore della carta….e anche adesso adoro le cartolerie, i quadernini, i bloc notes, penne, matite e cancelleria in genere…

  7. Eh si. Ti credessi che basta finire la scuola.
    La scimmia mica te la levi dalla schiena tanto facilmente.

  8. le mie figlie hanno finito, con la scuola…
    ora LORO sgridano me, che spendo una fortuna in cartoni bristol di varie grammature e sfumature (introvabili quelli giusti), caran d’ache in tutte le versioni, aquerellabili e non…
    pennellini di martora, matite koh-i-noor in tutti i numeri della b, kunster-kreiden triangular slips, soft drawing pencil, pennarelli pilot hi-tecpoint v5, v7…e soprattutto temperini:
    quelli in vero acciaio tedesco non si trovano più, in giro c’è solo roba cinese, per essere sicura di averne sempre uno che funziona devo comprarne 10 alla volta!
    li tengo avvolti in un sacchettino di cotone dentro ad una scatolina di metallo che sembra un portagioie.
    e gomme, tante gomme morbide che taglio sadicamente per avere sempre in un lato immacolato a disposizione per i ripensamenti.
    … sono gelosissima di tutto il mio armamentario, guai a loro se lo toccano!

    ma alla cremina buona non rinuncio no, non posso più rimandare … 😉
    poi nel vasetto vuoto (bellissimo, sembra un’astronave) ci tengo le graffette.

    ciao minnie, scusa la sola ma è un mondo crudele…
    figurati che nei momenti di crisi metto i caran d’ache in fila per gradazione di colore…comprendimi.

  9. (pipù, la canzone la conoscevo. è la nostra ospite che non riconosco più. che di solito lei e la musica c’azzeccano poco. ma è una lunga discussione, questa. comunque grazie. a tutte e due)

  10. arya, io la capisco, la scuola non l’ho mai finita davvero e neppure l’amore che ha un bambino per le matite colorate è mai passato

  11. grazie willy
    🙂

  12. anvedi dive portano i post :))))..sturano memorie, segreti..uno parla del rito di comprare quaderni e saltano fuori manie da grandi…..alle volte i post paiono l’idraulico liquido :)))))))))))

    avere un commento positivo dall’esperto massimo dell’universo blog sulla musica è tantaroba…finalmente basker abbiamo una canzone in comune..sai come da ragazzini :))))

    torno a lavorare..grazie di passare di qui e lasciare qualcosa di vostro tutte le volte.

  13. arya ma dai! abbiamo la stessa malattia allora 🙂

  14. oddio i colori… pennarelli, matite, matitone, acquerelli, tempere, olio, da stoffa… ho smesso perchè non ho mai tempo di usarli… ok, perchè sono una mezzasega… ma che belli… e la carta colorata? quelle belle risme di tanti colori? ah…

  15. any,
    sono molto felice,
    perchè trovo sempre bellissimi e divertenti i tuoi commenti !
    🙂
    e grazie a te minnie, per il bel salottino che ci offri

  16. ehhhh le matite colorate altrochè se sono una passione….le caran d’ache poi….e metterle in fila per sfumatura, bellissimo! sono sempre stata negatissima per il disegno, ma quanto mi piacciono i colori, magari saper fare qualcosa. è un vero godimento estetico!

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