carcere

la prima cosa che vedi quando arrivi sul piazzale del carcere è la gente che aspetta. ci sono due entrate : una per gli avvocati, i volontari, i medici…e una per chi ha qualcuno dentro. Umanità varia, stamattina, sotto un cielo livido e freddo. Qualche donna con il velo e il passeggino, le finte bionde con la crescita nera e il pinzone che tiene i capelli, bambini con giubbottini fluò che si rincorrono e aspettano di entrare per vedere il papà. Ci si guarda, io con il mio cappottino color cammello, guantini, sciarpa, un pò emozionata..la prima volta che entro in carcere.

si passano due controlli, guardie con il mitra, salutano i due che sono con me, bravissimi veterani di telefono azzurro progetto carcere. Metal detector, si lascia la borsa, si passano cortili, si vedono le famose porte con le chiavi graaaandi, reparto mamme con bambini fino a tre anni.

i muri sono colorati, con disegni di farfalle, nuvole, soli, le porte delle celle sono dipinte di tanti colori, ti pare di essere in qualche ospedale. Alla spicciolata arrivano i bimbi..jason ha cinque mesi, occhi grigi, lieve peluria in testa bionda, tutina un pò vomitatina ..la sua mamma ha 22 anni, rom bosniaca, infanzia a sarajevo, sotto le bombe. Dentro per furto, beccata la prima volta, sfigata, aspettava jason. è  lì da 3 mesi, spera nei domiciliari. me lo mette in braccio e se ne va, a pulire la cella.

io e jason. che mi guarda la sciarpa, mi tira i capelli, gioca con i miei braccialettini, gli canto nella vecchia fattoria e lui ride : forse sono scema.

poi arrivano gheorge, 1 anno,ciuccio in bocca, occhi nerineri, lascio jason sul passeggino che gheorge vuol dare i calci alla palla ma devi tenerlo sotto le ascelle..mi sembra di essere tornata indietrissimo nel tempo. Gl’altri due giocano con sofia e sybellia..che fosse per me metterei a mollo in una vasca di acqua calda piena di bagnoschiuma profumato e butterei la sua maglietta ex-rosa …ogni tanto piange, bisogna asciugarle il nasino prima che lo faccia lei con la maglia…

avevo paura di essere inadeguata, di non sapere cosa fare, e invece è così naturale tenere in braccio jason appoggiato sul fianco, asciugare il naso a sybellia, far camminare gheorge…quante volte l’ho fatto con camilla ed allegra :))))…o quando allattavo violetta e facevamo i compiti con loro due in cucina mentre cuoceva il minestrone..strano è pensare alla minnie così..eppure lo sono, lo sono stata, è dentro di me, è come bere l’acqua : normale.

quando siamo andati via abbiamo detto alle mamme che sabato prossimo ci sarà la festa di natale. io comprerò bagno schiuma e sciampoo per tutti i bambini.

– ci sarai anche tu ? – mi chiede la mamma di jason

– si, ci sarò anch’io

come potrei non esserci?

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7 risposte a “carcere

  1. brava Cristina, bello quello che fai, senti, comunichi. non portarteli a casa tutti: non si può.
    Notte bella ;-))

  2. buongiorno vampiretto willy..:)))…lo so che non me li posso portare a casa :)))….ognuno ha il suo destino e ieri sera ne parlavamo : come saranno questi bambini da grandi?..cresciuti nel loro ambiente ricalcheranno le orme dei loro genitori?..probabilmente si, anche se uno spera di no. forse è meglio per loro passare quest’inverno al caldo seppure in carcere che non in una roulotte al freddo in un campo nomadi e beccarsi una bronchite via l’altra?..o dobbiamo pensare che abbiano robusti anticorpi e quindi siano indenni da tosse e catarro ?..discorsi pericolosi, questi.
    devo avere un atteggiamente laico e non da morale cattolica nei confronti di questa situazione : si fa quello che si può, un pò egoisticamente dai e ricevi in cambio qualcosa che ti rende migliore..
    poi la vita andrà dove vorrà : magari la mamma di jason finirà in una comunità, lui crescerà, rimarrà border line tutta la vita…
    ieri era un adorabile bambino di cinque mesi che sorrideva sentendo cantare nella vecchia fattoria..

    racconterò quello che vivrò, perchè sono fatta così..mi sembra quasi impossibile avere delle emozioni e non trasmetterle : sterile, ecco

    e io posso essere molte cose, ma non sterile :)))

    buona domenica, che qui piovepiovepiovepiove

  3. Mi domando quale sia il futuro di questi piccoli angeli che non hanno colpe, con un futuro incerto. Ma in fondo è quello di tutti noi. Prevedo comunque per la maggior parte di loro un domani luminoso.

  4. Non sarebbe male fare qualcosa per gli altri. probabilmente riuciremmo a ridimensionare i nostri conflitti.
    Notte, Minnie.

  5. ciao tbl…anche tu vampiretta come willy e mel :)))……fare qualcosa per gl’altri ti aiuta molto a relativizzare i tuoi problemi, perchè quando li vai ad analizzare scopri che sono piccola cosa in confronto.

    piovepiove..penso che se non smetterà avremo trote e salmoni che salteranno fuori dai tombini…natale bagnato natale fortunato?

  6. il piazzale del carcere…quanti ricordi..
    E quante volte lavoradno come educatrice nelle famiglie problematiche ho pensato ” che faranno questi bimbi da grandi”
    Chi può saperlo
    L’importante è non dare mai per scontato nulla e nessuno per ” spacciato”

    Chissà qnati bambini di buona famiglia, con la tutina pulita e firmata diventeranno dei deviati???

  7. sicuramente qualcuno devierà, ma il vantaggio con cui partono è sicuramente non poco. Per non deviare, gl’altri, devono avere dentro una carica fortissima non avendo alla spalle nessun tipo di aiuto “culturale”..difficile questo discorso Francesca cara..appena metti male un piede ti dicono razzista..ma non è così. e che non bisogna eccedere ad essere troppo alice nel paese delle meraviglie.

    buona giornata a te

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