ammazzare acari fa resuscitare ricordi zombie

mi chiedo come ce l’abbia fatta. ad essere una casalinga per sette anni. a fare le stesse cose tutti i giorni, portare a scuola le bambine, tornare a casa, rifare i letti, spazzare, stendere le lavatrici, ritirare la roba asciutta, stirare, preparare  colazionipranzimerendecene, week end a torre pellice, estati idem più sanremo, cartelle nuove a settembre, giardinetti, festine a carnevale, mamme fuori dalla scuola, consigli di circolo, martedi in biblioteca, colloqui con le maestre.

i n a d e g u a t a.

ero così. fuori tempo, fuori spazio, fuori di testa, sola, mi nutrivo di cioccolata e di figlie, volevo imitare le mamme che ricamavano il nome del bambino sul tovagliolo , volevo fare la pizza in casa, gli gnocchi a mano, l’arrosto al latte, il minestrone vero e non quello della findus.

vivevi in una casa da vecchi – mi hai detto quando ti ho fatto vedere le foto della mia vita prima. a parte  i quadri di corto maltese.

quando se ne andò mi trovai un lavoro in un call center : con quei soldi pagavo le bollette e la donna a ore, eppure mi sembrò di andare sulla luna.

buttai tutti i collant, le sloggy e i reggiseni tedeschi.

comprai solo più autoreggenti, e biancheria con i pizzi.

in confronto maximilien fu un dilettante.

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8 risposte a “ammazzare acari fa resuscitare ricordi zombie

  1. …Anche qualche pacchetto di massaggi sta bene e fa bene, oltre ai pizzi; potendoselo permettere, talvolta.
    Be’, pranzicenemerendine e bambine non mi sarebbero dispiaciute, ma il destino ha deciso altrimenti ed è di quelli che non si può forzare. Essere mamma…è un pensiero che risuonerà con sempre maggiore struggimento, finché non sarà proprio più possibile.
    …Intanto di “figli” mi sembra di averne fin troppi (sessanta temi da leggere davanti al fuoco acceso-questo sì consolante- e non c’è un accento al posto giusto… ;-)) ). Zampata felpata benaugurale per il nuovo anno!

  2. sai..io le figlie alla fine me le sono fatte da sola. come la madonna. cioè non è stata tutta quella bella cosa condivisa che leggi in giro..arrivavo tutta bella e dicevo..è successo, aspetto un bambino. è vero che lui partecipava all’atto, ma mentalmente mica c’era. poi si emozionava alle ecografie e al momento della nascita, ma cose di poco conto. io le capisco quelle che si fanno un figlio da sole, eccome se le capisco. pure la madonna, capisco.
    e non ci rimarrei con la voglia struggente dentro. che ti rinsecchisce tutta, che ti fa assomigliare ad un prugna secca.
    poi possiamo parlare tutta la notte del fatto che non sia giusto , che i figli abbiano bisogno di un padre o meno, che che che che…

    sii clemente con i temi..oggi violetta ha passato il suo tempo a studiare rispondere ai messaggi su msn e a sospirare (d’amore??)…per fortuna che siamo al liceo..alle elementari mi toccava colorare le schede con le sillabe :))))

    ripassa, gattogino..unico gatto che non mangia le topoline.

  3. Altro che madonna…. wonderwoman!!! Ma ricordati che ci sono anche uomini che fanno tutte queste cose.

    Lo sai che sei fra le blogger alle quali h pensato durante il brindisi di mezzanotte?

    Ma guarda fuori… stanno piovendo dal cielo coriandoli colorati…
    :))))

  4. grazie marco..sei molto gentile. conosco padri meravigliosi, e penso che i loro figli siano veramente fortunati. tantotanto.

    e anche uomini che non sono padri naturali, ma hanno una sensibilità dentro particolare che permette di allungare la mano e stringerla ai bambini che ne hanno bisogno.

    e questa è una gran bella cosa.

  5. minnie, non ci pensare più, provaci…. è inutile portarsi dentro continuamente amarezza e risentimento e pensare a quello che non è stato…
    le tue figlie sono venute su benissimo, anzi se lui era un tipo così è stato meglio che non ci abbia messo le mani, nell’allevamento delle figlie, che valori poteva trasmettere? non sei stata inadeguata, anzi il contrario, e lo sai. bisogna lasciar andare il passato, ogni tanto riaffiora, vabbè, ma poi deve tornare al suo posto.

  6. mi permetto di dirlo perchè ultimamente ti vedo più amareggiata del solito, e perchè la mia esperienza è analoga, come sai….e mi dispiace.

  7. non tanto, è che durante le giornate lunghe uno ripensa alla sua vita e si chiede come cazzo hai potuto vivere in un certo modo…ma questo è servito ad essere come sono..e poi tutto quello che esce vuol dire che non è più dentro..vedrai come imparerai dalla dottoressa dei matti..tutto tirato fuori, perchè niente stia più dentro, solo le cose belle, solo la luce, solo i colori.
    questo c’è.

  8. sì, ma se una lo tira fuori spesso significa che queste esperienze negative sono ancora troppo nei tuoi pensieri di ogni giorno, ti seguono ancora troppo….non le hai superate e metabolizzate. credo. e non è che si stia bene quando si parla delle proprie esperienze negative. ti mando due o tre caracara…

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