Abbiamo vinto l’entrata al grande fratello : si faccia un bell’applauso ai concorrenti e al bravo presentatore…su’ coraggio, APPLAUDITE.

L’Italia va a destra.

Che magari fosse destra, alla sarkozy o alla merkel, o tories.

L’Italia entra in un gadget con le ronde padane.

Vince la selezione per andare al grande fratello, con un vecchio presentatore che infila le mani nelle mutandine delle ragazzine, con dei colonnelli che  di gran lena stanno scavando la fossa per seppellirlo.

L’Italia ha paura e vota lega, che rassicura, che dice sbatteremo fuori tutti, ti ridaremo il tuo bel lavoro a tempo indeterminato, sicuro, niente più zingari, negri, rumeni, polacchi, li sbattiamo fuori a calci nel culo, ci riprendiamo tutto noi, tutto tutto.

A parole.

Nel nord belloriccoecomodo qualcosa tenteranno di fare.

Il sud lo gasano.

Con il sud le mani non le alzano, se ne fregano.

Che si sparino tra loro, quelli del sud. Che ci pensi la mafia e la camorra, al sud.

Federalismofederalismo, che tanto le ricche (oddio, ricche?) regioni del nord si mantengono e gl’altri si mangino mozzarella e pomodori.

Resiste l’emilia, la toscana, forse torino, non il piemonte, torino , la sua provincia e magari la regione il prossimo anno.

forse.

Italy? what? ahhhhh…mr berlusconi ..no, thank you.

Questo è.

Io, fieramente, questo governo non l’ho votato, non lo voterò mai.

La sinistra ha colpe grandissime, di essere stata al governo e non aver governato ma litigato, di non aver fatto leggi per il conflitto d’interessi, di non aver messo mano alla giustizia, che a quest’ora mr berlusconi sarebbe un gentile ospite delle patrie galere.

La sinistra è a pezzi, rottami che galleggiano in un mare di merda.

Esistono le forze, le persone, la voglia, di spalare via tutto e rimettere insieme i pezzi?

Dobbiamo crederci, abbiamo il dovere di pensarlo, e magari di fare qualcosa.

Magari.

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16 risposte a “Abbiamo vinto l’entrata al grande fratello : si faccia un bell’applauso ai concorrenti e al bravo presentatore…su’ coraggio, APPLAUDITE.

  1. l’emilia resiste ma mica tanto, minnie:
    la lega è cresciuta a dismisura, a ferrara si và al ballottaggio sia al comune che alla provincia!

    quello che più mi ha stupito però è stato il voto degli italiani all’estero:
    mai avrei detto…
    da questo ho capito che noi ci leggiamo e cerchiamo tra di noi…non capiamo cosa veramente ci circonda.

    che brutto giorno, promettiamoci che faremo davvero qualcosa…
    diamoci la possibilità di sperare.

  2. è che poi è tutto complicato, arya..tra il lavoro, la casa, i nostri impegni…molti anni fa partecipavo , facevo…alle riunioni serali mi addormentavo sulla sedia, come i bambini.
    andavo come rappresentante dei comunisti italiani a certi incontri nel comune di moncalieri..poi la mia vita è cambiata, non ho avuto più tempo.
    per il momento mi ritaglio un paio d’ore al sabato mattina per i bimbi in carcere : se vuoi anche quella è politica.

  3. Minnie, ho scritto lo stesso post 🙂

    Ad Arya vorrei invece dire che il voto degli italiani all’estero ha perfettamente senso, in un’ottica di italiano all’estero. Qua noi vediamo la merda berlusconiana, ma vediamo anche la merda della sinistra. In Olanda fa piu’ schifo un governo che cade per i DICO che non un episodio di corruzione. Quindi via dal PD, e si’ a posizione di sinistra piu’ storica, o legati all’immagine di Mani Pulite. Gli altri, quelli che hanno un’idea nostalgica dell’italia e che non corrisponde al vero, sono persone quasi tutte di una certa eta’… loro votavano i fasci o la DC, adesso votano i fasci o la PDL.

  4. andy..siamo nati lo stesso giorno mica per niente ehhhhh :)))))))))))))))))))

    per il resto..siamo in sintonia..ma lo sai già.

    sorrisi…

  5. @ andy:
    può essere.
    🙂

  6. “La sinistra ha colpe grandissime, di essere stata al governo e non aver governato ma litigato, di non aver fatto leggi per il conflitto d’interessi, di non aver messo mano alla giustizia, che a quest’ora mr berlusconi sarebbe un gentile ospite delle patrie galere. La sinistra è a pezzi, rottami che galleggiano in un mare di merda.”

    Hai dato tu la risposta! Non ci sono più uomini di spessore nella sinistra: Enrico berlinguer si rigira nella tomba…

  7. grazie marco..che ancora divento come la serrachiani ehhhh :))))

  8. le analisi vanno fatte, magari, e` vero.
    le analisi ma anche le sintesi.
    ho sentito deliranti commenti sul post voto da parte delle sinistre.
    ho sentito ricordare sempre il centro.
    il centro sinistra, come fosse un luogo preciso, fuori da ogni infezione.
    solo che il centro lo reclamano tutti.
    da destra, dall’uddicci e dal piddi.
    quando commentavo questa cosa al telefono con mia zia le dicevo: ma insomma tutti che vogliono questo centro, tutti che hanno i voti di centro. ma quanto e` grande questo centro?
    e lei ha risposto: e` un centro commerciale!
    (saluti)

  9. bella risposta, il centro commerciale :))
    a me tutto sto centro nella sinistra non piace per niente : adesso il chiampa a torino si vuole alleare con l’udc !!!!!!…..miiiii…casini e i preti !!!
    penso che possano venire idee migliori : tipo facciamo la sinistra che sia sinistra.
    ma forse e complicato.

    saluti a te, emma

  10. Vincent Garcia

    La piu’ grande colpa della sinistra e’ la mancanza totale di programmi se non l’antiberlusconismo maniacale.. e proprio quello permette al nano di imperare.

  11. vorrei semplificare, riconoscere tutte le colpe, anche quelle che non ci sono, in cambio di un’idea convincente che non sia la ripetizione di una giaculatoria. Farei una novena che ci liberi dal cilicio di essere sostenuti da berlusconi: il vero collante della destra, del centro e della sinistra. L’afonia della sinistra è nella pochezza di quattrogatti che non riescono ad accordarsi per agguantare una lisca, ma il resto si arrabatta aspettando passi. Eppure abbiamo tutti i fondamentali:la laicità, l’eguaglianza come discrimine, la legalità, la solidarietà. A volte penso che l’intelligenza sia un veleno sottile che acceca nei distinguo e porta alla superbia. Solo noi capiamo,solo noi siamo in grado di analisi sottili, solo noi abbiamo gli antidoti. E se non fosse vero e se la prima cosa da chiedersi fosse dove siamo e se quello che vogliamo è davvero compreso, fino ad essere comune sentire. Spero non emerga la sindrome dell’esule, altra tentazione della sinistra intelligente.
    Ed invece vorrei promettere una cosa al mio elettorato per governare: non faremo prigionieri, faremo quello che diciamo, fino in fondo senza sconti nè amicizie, queste sono le teste dei nostri, adesso tocca agli altri.

  12. Vincent Garcia

    willyco il modo in cui scrivi e’ spettacolare. Mi piace molto e’ quasi musicale, sicuramente ritmico, il lessico, a dirti la verita’, a tratti mi ha fatto venir voglia di consultare un vocabolario.
    Io il tuo messaggio l’ho apprezzato molto ma secondo me e’ il manifesto negativo della sinistra italiana contemporanea. E’ il modo di scrivere di chi vuole essere letto da quelli acculturati come se stessi, interessati come se stessi, impegnati come se stessi. E’ un po’ il simbolo di un’intolleranza della sinistra italiana che nasce nelle ceneri dell’anifascismo (che si e’ trascinato ben oltre il necessario nei toni) e che si e’ evoluto nell’antiberlusconismo, e perdonami il temine..
    In pratica da chi deve essere contro a priori.
    Ma ci sono problemi da risolvere, un mondo in cui vivere. Per cui, a mio parere, per vincere bisogna utilizzare un linguaggio globale, della gente, e proporre soluzioni in linea con il tempo in cui viviamo, non con le classi che facciamo finta di difendere.
    E te lo dice uno che e’ molto piu’ di sinistra di ogni cosa mai pensata… io sono per l’economia delle risorse ^^

    Il tutto ovviamente senza offesa, e’ un ragionamento partorito da una mente quasi malata 🙂

  13. Hai ragione Vincent, ci/mi parliamo tra iniziati e ci scambiamo placebo per il mal di pancia. “Ci sono problemi da risolvere e un mondo in cui vivere”, aggiungo solo che bisogna trovare modi per migliorarlo. Quello che mi sconvolge è chi si accontenta, non spera più. Linguaggi nuovi e idee semplici solo così se ne esce, e chi spera nella scomparsa di berlusconi dichiara la propria incapacità. 🙂

  14. grazie per i commenti. non so cosa rispondervi stasera.

    domani, forse.

  15. testa bislacca

    Credo abbia ragione Willy: il collante di tutto è Berlusconi. La destra nella quale io credo non ha a che vedere con questa. Soprattutto con la lega, poi. Io che sono terrona e fiera di esserlo.
    Anche il leghista apparentemente più equilibrato non riesce a non farsi scappare dai denti “le priorità del nord”.
    Il fatto che abbia rubato molti voti a sinistra mi fa impressione Davvero.

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