aprile millenovecentosessantuno : la banalità del male

si svolgeva in quei giorni il processo ad adolf eichmann, in israele.

il burocrate dell’ Olocausto, quello che si alzava ogni mattina pensando a come ottimizzare i tempi.

c’era una giovane giornalista che seguiva il processo , Hannah  Arendt.

ottimizzare i tempi.

alzandosi ogni mattina.

guardando fuori dalla finestra e vedendo gli alberi del ring diventare verdi, i fiorellini sbocciare, baciando i propri bambini, leggendo il giornale bevendo caffè   mangiando wurstel e pane nero con miele.

per affrontare  un’altra giornata di duro lavoro.

già.

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