noi futuri falliti sentimentali

E se ora, proprio adesso, cominciassi a raccontare la parte della vostra storia che vi manca, quel buco vuoto che tentate di riempire ognuna in modo diverso, ognuna come riesce, o come non riesce, che è pure quello un modo di riuscire, ecco , se adesso, cominciassi a parlarvi di quello che era prima, del bello che c’è stato, e anche se non c’è stato, di come eravamo giovani e sprovveduti, di quando il mondo girava per noi solamente, nessun problema nel scendere e salire, ecco , se proprio ora, vi dicessi, sedete e ascoltate, chiedete, prima che i ricordi diventino nebbia, prima che confonda un giorno con l’altro, chiedetemi di riempire i vostri vuoti con le parole, chiedetemi i colori dei nostri vestiti, ascoltate i sogni che avevamo, e quelli che c’ inventavamo, noi futuri falliti sentimentali, così pieni di speranza che niente poteva fermarci, ecco, se proprio adesso, voleste, d’un tratto sapere, sarebbe irremediabilmente troppo tardi.

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34 risposte a “noi futuri falliti sentimentali

  1. Non ho capito se stai parlando solo alle donne o a tutti quanti.Altrimenti avrei arrischiato un commento,anzi una domanda:quand’è che abbiamo cessato di essere giovani?

  2. ho parlato alle mie figlie, al passato di noi, di me e del loro padre , che non conoscono, di cui non hanno memoria..eppure, Lanza, è ormai troppo tardi, quei giovani non ci sono più. Non è vero che siamo giovani : abbiamo 50 bellissimi anni, che non sono 20, o 30 : sono 50, che vuol dire sapere come molte cose vanno, vuol dire avere conoscenza, pragmatismo, sapere che le rivoluzioni non hanno futuro, perchè il popolo non vuole la rivoluzione vuole pane e lavoro e il ballo la domenica ….vuol anche dire che io non farei come Violetta che oggi parte con 3 amici in tenda per le 5 terre : e dove dormiret, bimba? in tenda, nel giardino di un monastero..Viola, ma pioveeeeee….embè? noi siamo giovani, mamma.
    appunto, loro sono giovani. Almeno quello lasciamoglielo fare, senza rubarglielo , facendo i 50 anni patetici che vogliono avere 18 anni.

    oggi c’è il sole….FINALLY !!!!!!!!!!!!!

  3. Abbiamo perso la serena spensieratezza e un pò di entusiasmo.Le abbiamo scambiate con la consapevolezza (e un pò di mal di schiena).

  4. TERRAZZO!

  5. i miei vestiti sono colorati, in linea di massima di blu, il colore che amavo da bambina e che continuo ad amare… anche la mia testa è colorata, magari un po’ svanitella, per carattere o per indole, ho 52 anni (quasi!) ma adoro stare a chiacchierare con i miei figli e i loro amici, con la casa invasa di risate e fumo! e i sogni che avevano restano tali e quali a quelli dei miei 15 anni… con la consapevolezza che tutto torna, ciclicamente, e si ripresenta con un nuovo vestito, più crudele o più leggero, a seconda dell’epoca e dell’evento… lascio ai miei ragazzi la loro “incoscienza” del fare e del dire e auguro loro che la “sindrome di Peter Pan” o quella “del barricadero” non li abbandoni mai!

  6. se la sindrome di peter pan non li abbandonerà saranno uomini che a 40 anni saranno ancora adolescenti, non in grado di prendere delle decisioni, sempre a balia da wendy 🙂

    pipù..TERRAZZO A CHI ??? A NOI CHE CI SORBIAMO ACQUA ACQUA ACQUA DA NATALE ?????…..

    Lanza…la schiena non è più quella di una volta ehhhh 🙂

  7. Non la vedrei così in negativo.

    “un tempo mi sembrava di sognare più spesso
    avevo più illusioni ma meno speranze di adesso”
    (E. Finardi)

  8. mi dispiace che qualcuno veda in negativo quello che ho scritto..anche basker me l’ha detto…ho voluto scrivere, magari enfantizzando un pochino, del nostro passato, dei sogni che si avevano e che oggi non abbiamo più. Ma giustamente, non abbiamo più. Perchè i sogni dei 20enni sono solo loro, noi ne abbiamo altri, che loro non capirebbero…
    violetta mica capirebbe che a me piacerebbe andare alle 5 terre in una beauty farm e uscirne miracolata…lei non ha bisogno di quel sogno lì.
    tutto qui.
    il mio amico valter è rimasto colpito dalla frase noi futuri falliti sentimentali..eppure lo siamo stati..ma la prossima volta una botta di culo GIGANTESCA non ce la toglie nessuno !!

  9. “La prossima volta”…?
    Mo’ pure tu punti alla reincarnazione?

  10. non sono così brava, Rob…mi accontento la prossima volta semtimentale qui sulla terra, quella che BOOOOOMMMMMM e il cuore va a 220…poi ti devi prendere i betabloccanti, ma è un dettaglio 🙂

  11. Mah, guarda, se la tua immagine corrisponde alle tue parole, non hai per niente bisogno della biuti-farm delle cinque terre.
    Forse di un guinzaglio, ma questo è tutto un altro paio di maniche (scusa la battuta indelicatamente maschilista, ma m’è venuta spontanea…).
    P.S.: ma perché non mi metti tra i blogroll, che andiamo così d’accordo noi due? Altrimenti tutte le volte ti tocca venirmi a cercare…

  12. perchè non sono capace, aquila :)))..io vengo a cercare i tuoi commenti , clikko sul tuo nome..e magicamente compari ….misteri gloriosi..amen :)..sorvolo, da signora, sul guinzaglio.

    buongiorno…c’è un sole SFRENATO !!!

  13. ma futuri falliti sentimentali si riferisce ai nostri fallimenti futuri o a quelli che abbiamo già avuto, posizionando quindi la frase nell’epoca della nostra gioventù? no, perchè…
    io sai alla fine penso che sia bello essere un po’ peter pan, la vita è già così seria e ti riporta con ipiedi per terra tutti i giorni, che è bello avere ancora slanci giovanili….cerco di non farmi male, ma non mi nego esperienze sopra le righe della mia età. di quello che pensano gli altri non mi importa proprio. certo su alcune cose non mi faccio illusioni e non le cerco, facendo riferimento a un tuo post di qualche tempo fa, mi sembrerebbe patetico…

  14. è un’ ellissi..noi futuri sentimentali che ancora non sapevamo di esserlo ..
    non amo i peter pan, avere la disgrazia di innamorarti di uno così vuol dire caricarti di un altro figlio…no , grazie.

  15. Bruno De Angelis

    @Minnie, ho appena letto il tuo commento di risposta ad @Aquila e, se mi è permesso dirlo, apprezzo tantissimo la tua risposta altrettanto ironica e garbata .
    In merito a questo bel Post, che ci riguarda tutti ( quali che siano le Generazioni in gioco ! ) vorrei aggiungere che ho trovato umanamente giusto quanto ha scritto @Silvia e, da Uomo, lo condivido auspicando che molte Madri siano come lei .
    Tuttavia, sono d’ accordissimo con te, quando, come Donna, affermi “non amo i peter pan, avere la disgrazia di innamorarti di uno così vuol dire caricarti di un altro figlio…no , grazie” !
    Per una Madre è dolce e lungimirante augurarsi che i propri Figli non perdino mai del tutto la ‘sindrome di Peter Pan’ , per una Donna invece, nell’ ipotesi che dovesse incapparvi, è sacrosanto l’ augurio che hai espresso ! Anche se l’ Amore è sempre in agguato e, quando arriva, stravolge i nostri pur giusti proponimenti .

  16. ciao bruno…trovo che le madri dei maschi siano sempre un po’ troppo indulgenti verso i loro figlioletti..mi spiego : non mi verrebbe da dire delle mie figlie spero che rimangano un po’ peter pan. spero altro, spero che se la sappiano cavare nella vita senza aspettare l’aiuto del principe azzurro : se arriverà buon per loro, se no ce la caviamo da sole.
    i maschi peter pan fanno guai ovunque, non crescono mai, bisogna sempre accudirli…che sia per questo che a me sono nate solo femmine???
    conosco bene silvia, che è una madre diversa da me. molto morbida e coccolosa. io lo sono meno, sono per l’indipendenza da me, per dare loro i mezzi di volare fuori dal nido…non c’è un modo migliore o peggiore di allevare i figli : li alleviamo un po’ come siamo state allevate noi, e io ho avuto una madre che non l’avrebbe arrestata manco un panzer 🙂

  17. ho letto sulla pagina di aquila del vostro scambio di idee…. e son venuta a curiosare! 🙂
    nulla da aggiungere.. condivido ogni riflessione (anche se con animo personale più in negativo..)

  18. io vivo oggi. e basta. abbiamo già costruito, poi, non siamo più nell’età in cui la natura ci spinge verso avere figli e mettere su famiglia, e abbiamo avuto le nostre delusioni, o se preferisci abbiamo aperto gli occhi sui rapporti sentimentali, di eterno non c’è niente….alla fine ci possiamo pure permettere di giocare un po’, cercando di non farci male….peter pan in fondo non è solo negativo, è anche la spinta al gioco, alla fantasia, al non voler appiattire sempre tutto al quotidiano e alle necessità materiali, per me. sono stata con i piedi per terra e basta per decenni, adesso anche no, grazie…fatemi volare, che tra poco finisce tutto.

  19. Bruno De Angelis

    Ciao @Minnie, entro volentieri nel tuo Blog e, se permetti, mi presento ‘brevemente’ (sic!) . Sono di sinistra, inguaribilmente di sinistra, per due motivi : 1) Disprezzo lo sfruttamento dell’ uomo sull’ uomo a 360° . Disprezzo conseguentemente l’ esercizio del potere sui miei simili . Mio Nonno materno fu, per il suo antifascismo irriducibile, ‘radiato’ dalle Ferrovie dello Stato e, con la sua Famiglia, mandato in ‘confino’ a Lipari per 7 anni, quando Lipari ( siamo negli anni trenta ! ) era uno scoglio di mare, senza alcuna risorsa . Presso l’ Archivio Centrale dello Stato ( a Roma ) c’ è un voluminoso dossier che lo riguarda e che io mi sto studiando ‘estraendo’ le copie dei documenti che desidero avere . Sono stato Responsabile dell’ Ufficio Tecnico di una Banca Nazionale ( la più prestigiosa per la sua storia connessa ‘alla ricostruzione dell’ Italia’ devastata dall’ ultima guerra ) e mai ‘ho dato ordini’ ai miei collaboratori, preferendo a al prestigio del comando ( e dei soldi che ne conseguivano ) il dare l’ esempio per una “azione a squadra” e l’ insopprimibile desiderio di “crescere insieme” ai miei collaboratori .
    2) Desidero, con intensità mai diminuita quali che fossero le circostanze esterne, “che ciascuna Persona, a prescindere da razza, religione, idee o censo, abbia le stesse opportunità per affrontare la vita e i suoi scogli” . Dopodichè, ciascuno si faccia pure la strada che ritenga consona a lui e vada dove voglia ( o dove gli sia consentito ), ma mi batto, e mi batterò sempre, a che tutti “scattino alla corsa dell’ esistenza dalla ‘stessa’ linea di partenza” . Queste, ineludibilmente, per me o per quanto mi arrivi dall’ esterno, sono le mie ‘idee politiche’ , sotto certi aspetti la mia “Fede” , non avendo al contrario ( e me ne dolgo, senza disperare mai ) una ‘Fede religiosa’ .
    E veniamo al tema che hai proposto .
    Credo che ogni ‘generazione’ abbia i propri valori specifici . Ma cosa virtuosa è, a mio precario parere, rappresentare a quella successiva il meglio delle proprie ‘idee ed azioni’ senza forzature romantiche o inganni, lasciando a questa l’ opportunità di ‘buttare al secchione’ l’ eventuale ciarpame, o di trattenere ciò che ritenga essere un patrimonio comune . Penserà il Tempo e la Storia, come è sempre accaduto, a tracimare il tutto, spazzando via l’ inutile, e facendo emergere ciò che sia utile e bello conservare . Così è sempre accaduto, così auspico che accada ancora . Nel frattempo, ritengo che ciascuno di noi debba, con le proprie idee, con le azioni concrete ( piccole o grandi che siano, non importa ! ), in ogni momento e luogo della propria vita quotidiana, esercitare “la parte migliore e più nobile” di se stesso, seguendo un Etica irrinunciabile e scegliendo comportamenti coerenti ‘costi quello che costi’ . In poche parole, io cerco la massima ‘intollerenza’ verso me stesso, e la massima ‘tolleranza’ . Non sempre ci riesco, ahimè, prevalendo non di rado il mio egoismo e le mie debolezze umane, ma a questo fine mi sforzo di tendere .
    Per concludere il tema, alcuni anni fà, esaminando le innumerevoli categorie in cui ci imbattiamo quotidianamente, ne individuai una che battezzai “Madre Italiana di Ragazzo Italiano” . So che molte Donne si risentiranno, ma è una ‘categoria che esiste ed è ben visibile a tutti . Inizia con una Mamma che si innamora del proprio Figlio, lo coccola e lo adora come un piccolo dio, ponendolo al di sopra di tutto e di tutti ( Marito compreso ) . Quando il ‘pargolo d’ oro’ sarà cresciuto e si innamorerà di una ‘pargola’ , la Mamma andrà in escandescenze ( chi più, chi meno, ed in base alla propria cultura ) e guarderà “l’ invasora” con sentimenti mai amichevoli . Questa è la norma della categoria . Successivamente, saranno guai per la coppia e per chiunque altro si frapponga tra ‘quell’ accorato amore materno’ e l’ oggetto dell’ amore . E’ ovvio che, se il Ragazzo, crescendo, avrà acquisito una sua personalità ( dove sia stato conservato l’ amore per la Mamma, ma con altrettanta intensità quello per la Compagna scelta ), le problematiche si ridurranno assai, ma se invece questa maturazione non sarà mai avvenuta, saranno guai seri per le malcapitate Mogli o Compagne !
    Questa della “Mamma Italiana di Ragazzo Italiano” è una categoria che esiste per lo più soltanto in Italia e, per questo, ti capisco quando paventi, per te stessa o per le tue simili, un Ragazzo Italiano che discenda da questo modello . Anche se l’ amico @Aquila giustamente scrisse “No Suocera, No Party”, la malcapitata Ragazza che si imbattesse in un tale ‘prodotto artigianale’ non avrebbe, penso, vita facile .

    P.S. Scusami per la lungaggine, ma ritenevo giusto chiarire, in linea di massima, chi ti sta scrivendo .

  20. Bruno De Angelis

    Ahimè gli errori e i salti di scrittura ! Volevo dire la massima “intolleranza” verso me stesso, e la massima “tolleranza” ‘verso i miei simili’ !

  21. Non so se sono d’accordo, a me non piacciono poi tanto quelli che hanno finito di crescere. No, non dico quelli che non sanno mai prendere una decisione, una responsabilità, che non ci si può avere a che fare se non tramite una spranga, parlo di quelli che sono diventati troppo bravi a quel gioco ecco. Hanno il mondo sulle spalle – se non ce l’hai pure tu è chiaro che sei un lavativo.
    Parlo di quelli che per consolare i figli bambini piangenti per un litigio tra mamma e papà ricordano loro che la vita è dura e la pagnotta? La pagnotta sentiamo? Bravi, non è mai sicura; parlo di quelli non vedo che cosa ci sia da festeggiare nel compleanno / la laurea / il matrimonio / la morte del duce; parlo di quelli che non ti dicono bravo che hai preso otto perché studiare è il tuo preciso dovere; parlo di quelli che, se hai fatto nove ore in ufficio, la spesa, la lavastoviglie e steso la lavatrice, siccome loro hanno fatto nove ore, la lavatrice, tre pavimenti, stirato le camicie e pulito il cesso del gatto allora trovano il modo di cazziarti perché la frutta non è ancora nel frigo; parlo di quelli per cui è normale di sera in estate chiudersi in casa – magari guardarsi un bel film edificante o leggersi Saviano o il blog di Grillo, ecco perché no – ché sono tutti fuori, in giro, che fastidio; parlo di quelli che certo il gruppo di fumetto, certo Holden, certo l’ikebana, il pilates, la palestra di roccia, il corso di tedesco, certo sono utili perché ti fanno stare bene peeerò A PAAAARTE quello; parlo di quelli la vita è dura, la vita è dura, la vita è dura, la vita è dura…
    A me non è che piacciono tanto quelli che hanno finito di crescere, anche solo perché, come dice la definizione, non crescono più.

  22. Bruno De Angelis

    @Ani, scusami ! A chi ti riferisce quando accenni a “quelli che hanno finito di crescere, anche solo perché, come dice la definizione, non crescono più” ?

  23. genericamente a quelli fatti così

  24. grande Any
    🙂

  25. grazie per i commenti…in questi giorni ho poca voglia di scrivere perchè quel subumano del mio ex marito si è rifatto sentire con i suoi soliti modi cavallereschi..stamattina ho presentato denuncia ad un poliziotto che sembrava della stirpe dei neanderthal…due ore per una paginetta e mezza…..secondo me i neanderthal erano più evoluti 🙂

  26. Bruno De Angelis

    Coraggio @Minnie ! Ti ho definito ‘veemente’ senza conoscerti, e tu non ti lascerai ‘mettere sotto’ da nessuno ! Tantomeno da Mariti ‘immemori’ o Poliziotti inurbani ! Usa la tua pazienza e, soprattutto, l’ intelligenza che non ti fà certamente difetto . A presto !
    Care/cari @Any ed @Arya, sto uscendo per andare a cena fuori . Ma appena possibile, e se lo riterrete ‘costruttivo’ , vi darò il mio parere ( precario e confutabile ! ) su que “Grande Any !” gridato col cuore da @Arya .
    Va bene ?

  27. ok ( sò tutta un fremito…)
    😀
    ciao minnie, buon giorno a tutti

  28. ciao arya..finalmente estate !!

  29. any, meraviglioso quel fatto che “non crescono più”, in realtà basterebbe quello a far pendere l’ago della bilancia 😀
    (ovvio che è diverso dal non saper prendere decisioni e responsabilità)
    minnie 😦 spero che sia tutto sotto controllo…

  30. più o meno si, animuccia. proprio tu mi avevi scritto che ormai dopo tutto sto tempo ormai ….ma se uno è bastardo dentro non cambia mai, e anche dopo 7 anni può tornare ad investirti con tutta la sua violenza verbale, perchè è l’unica forma di comunicazione che ha.
    adesso ritornerò a guardarmi in giro quando esco…avevo smesso…avevo pure messo il cognome sulla targhetta della nuova casa..
    vado avanti, perchè così dev’essere.

  31. Bruno De Angelis

    Non saprei @Any ! Tu dici : “a me non piacciono poi tanto quelli che hanno finito di crescere” . Ma rimanendo con ‘i piedi del buonsenso’ per terra , penso che nessuna Persona, che lo voglia o non lo voglia, ‘finisce di crescere’ ! Lo impedisce la natura della vita, lo impedisce il continuo mutare della realtà che ci circonda . Tutti ‘continuano a crescere’, indipendentemente dalle loro più o meno salde sicumere . Tra questi, ci sono quelli che, dall’ alto di una presunta ( ed opinabilissima ) forza acquisita, scassano i cog….ni agli altri . Tra questi si sono un’ altra categoria scassatrice ( sempre dei cog….ni altrui ) che si distingue ( negativamente ) con gli scontati e fasulli “Eh, voi giovani ! Non potete capire ! Noi sì che…..ai nostri tempi ! Voi invece……..” .
    E queste categorie sono ‘poco amate’ oltre che da te, da ognuno che se le trovi davanti, penso !
    Ma ci sono anche quelli che ‘non vogliono crescere più’ perchè è assai più comodo vivere pesando sugli altri ( su Mamme, su Mogli, su Fidanzate, su Compagne, a volte anche sui Figli ! ) . Non ostante ‘la definizione’ e le loro scelte, “crescono anche questi” , ma sulla pelle delle vittime prescelte .
    Penso che @Minni da donna, ed io da uomo che rispetto le donne, a quest’ ultimi si riferiva quando paventava, per se o per le persone a lei care, di imbattersi in questi ‘tardi epigoni’ di Peter Pan .
    Altra cosa è ovviamente non perdere mai, ciascuno di noi ( uomo o donna che sia ! ), la parte tenera di se, quella che il Poeta chiamò “il fanciullino” che è in noi !
    Ma, a ben vedere le tipologie della vita reale, esistomo Persone ( uomini e donne ) che, pur avendo tenacemente conservato questa parte reativa e possibilista di se, non vivono da parassiti alle spalle di altri che li amano .

  32. Bruno De Angelis

    Corrige con “pur avendo tenacemente conservato questa parte ‘creativa’ e possibilista di sè” .
    @Minnie, non pensavo che le cose stessero fino a questo punto ! Fai benissimo a ‘stare con occhi e orecchie’ bene attenti .
    Penso che ci riuscirai anche senza perdere di te la parte di ‘amore per la vita’ che inguaribilmente dimostri con il tuo entusiasmo responsabile .

  33. guardandomi capisco perchè perdiamo le elezioni, ma anche fuori non si scherza

  34. ciao willy…ormai abbiamo superato il limite della decenza. mi chiedo : ma chi li ha votati non viene preso da un conato di vomito?

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