passeggini-people

Ieri sono andata all’inaugurazione della Festa Nazionale dell’Unità. Ok, si chiama  festa del PD, ma per me è la festa dell’Unità.

La location, per chi conosce Torino sa di cosa stiamo parlando, è da piazza Castello e poi giù per i giardini reali : quanto di più sabaudo, italiano, si possa immaginare : bello, austero, poche smancerie, facciamo l’italia o si muore.

Ci può forse essere una festa dell’Unità senza i ristorantini, le grigliate, le bandiere rosse del Che, gli arcobaleni Peace, la birra, 5 salami produzione locale a 7 euro, giovani coppie con passeggini ovunque, bambini saltellanti che fanno allegria e futuro, vecchi militanti che ancora ci credono, birra birra birra, uno stand del folletto, un’odore di carne arrostita everywhere, sorrisi, sorrisi , ovunque ti giri??

No, non ci può essere. In più aleggiava una voglia di esserci, di essere proprio lì, noi sinistra people, magari idv, magari bindiani, magari vendola boys, ma che bello respirarci, orgogliosi di essere sinistra mica sciacquettini sul predellino : eredi di gente che ha sputato sangue per resistere.

Dalla e De Gregori hanno cantato per noi, vintage.

Ma la sinistra è futuro , passeggini-people 🙂

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33 risposte a “passeggini-people

  1. a BO dalla+degregori 40 €.
    sta minchia di sinistra!

  2. E’ che poi, quando il duetto vintage lo fanno D’Alema e Bersani, mi commuovo molto meno.

  3. ciao mantide, pure a torino hanno cantato a giugno a 50 eurini alla reggia di venaria…ieri ha pagato il partito ehhhhh….:)

    Rob…anche noi, però, vogliamo capire una volta sola una chi vogliamo alla testa della sinistra e poi tenercelo nella buona e nella cattiva sorte?..vogliamo bersani, bersani sia, vogliamo vendola, vendola sia, vogliamo il chiampa, il chiampa sia….uno, però!

    vado a vedere un film francese..il rifugio..uno di quei film che ti sventri le budella da sola ..lo so..potrei farne a meno..ma meglio di letters to juliet pleaaaaaaassseeeee……….

  4. @ Rob:
    parole sante!
    🙂
    minnie, su sky ieri ho visto “due partite”:
    ho pianto, da sola, io che non piango mai…
    e sì che io non mi rispecchio nella generazione delle mamme, ho vissuto casomai i problemi delle figlie.
    mia figlia mi aveva detto che era un film “divertente”.
    punti di vista.
    ho riso, invece – amaramente – guardando blob sabato sera, a proposito anche dei vari, annunciati e sempre diversi leader della sinistra: da vedere, assolutamente.
    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2010-08-28&ch=3&v=28997&vd=2010-08-28&vc=3

    buon giorno a tutti

  5. cavaliereerrante

    Condivido, @Minnie, le tue riflessioni e considerazioni !
    Nessuno è perfetto, tanto meno un Partito Politico ( che è “sintesi” di condivisioni e talvolta di ‘semi-condivisioni’, non specchio dell’ anima di ciascuno ! ) o un Uomo politico !
    Ma la sinistra, come l’ intendo io, deve smettere di ‘cercare la forma ideale’ e scendere in piazza a parlare di ‘problemi reali’, di problemi che la gente sente nella carne . E deve farlo con l’ aiuto di ciascuno di noi, con ciascuno che ritenga sia giunto il momento di “spazzare via dal Governo e dalle Istituzioni” una masnada di ‘imbroglioni, ruffiani e spergiuri’ che ci sta portando ad una barbarie mai vista prima in un paese civile .
    Occorre, se crediamo che non sia più possibile vedere ancora “l’ unta iena ridens” e toccare con mano a che livelli di miserabilità siamo arrivati, rimboccarci le maniche e farla finita con le vane ironie o rimpianti .
    Come ebbe ad esortare, proprio da questo sito, il bravo @willyco !
    Il punto è questo : è più importante ironizzare su Bersani, Vendola, D’Alema e gli altri in un inutile gioco al massacro ( che finisce per giovare proprio all’ unto del signore, che, a parole, tutti aborriamo ! ), o levarci dalle balle questi cialtroni che ci stanno portando alla catastrofe ?

  6. n.b.
    il filmato è un pò lungo, la parte più interessante è quella centrale “prodiviri”:
    dal minuto 00:08:00 montata sul monologo di “apocalypse now” …

  7. @cavaliereerrante:
    certo, è importantissimo levarci dalle balle questi cialtroni, come dici…
    non ho potuto vedere bersani alla festa di pontelagoscuro a ferrara, luogo di tante speranze e illusioni, l’unione, l’ulivo…il pd ora.
    anche mia figlia fa la camerierina, lei c’era.
    è passato molto tempo da quando, la prima volta che si presentò, i volontari storici la chiamavano “la margheritina”, un pò burberi e scettici verso i giovani che si avvicinavano anche da altre posizioni, poi solidali e complici, tutti speranzosi di riuscire a concludere finalmente qualcosa d’importante. loro ci credevano.
    ma ora la gente è scoraggiata e stanca, chi si mpegna e le maniche se le rimbocca sempre, vorrebbe un segnale di continuità e di CHIAREZZA, sopratutto.
    speriamo che arrivi.

  8. cavaliereerrante

    Continuiamo a farlo, cara @Arya, non ci stanchiamo !!!
    Vedrai, qualcosa di positivo verrà comunque .
    Ha ragione @Willyco, ed ora @Minnie ! Ora è tempo di ‘stringerci intorno ai nostri rappresentanti eletti’, magari facendogli sentire il nostro ‘fiato sul collo’ e dando spazio ai giovani e alle loro idee quando siano concrete e realizzabili .
    Poi verrà in tempo di giudicare l’ operato dei ‘nostri’ rappresentanti, quelli che avremo aiutato : e manderemo a casa quelli che, tra di loro, ci avranno deluso .
    Ma li manderemo a casa “DOPO” AVER PRIMA CACCIATO A ZAMPATE ( DEMOCRATICHE ) I “PEGGIORI CIALTRONI” DELLA ‘P.D.L. & LEGA’ !

  9. ciao arya cara, il film francese, le refuge, è un film sulla maternità, sulla disperazione, sull’incapacità di amare un figlio anche se partorito da te. Ci sono alcune scene molto forti, di loro due che si fanno di eroina, lui che muore di overdose…se ti capita, vedilo.
    il resto…sappiamo già.
    ho ripreso a lavorare :)))))

  10. cavaliereerrante

    Ciao, Cristina !
    La notizia di ‘ripresa lavoro’ mi rallegra !
    Specie se trattasi di ‘tuo’ lavoro di scrittura e lettura .
    Altrimenti, mal comune mezzo gaudio .

  11. ma scrivere è un hobby !!!.il lavoro per portare a casa la pagnotta è un’altra cosa…….

  12. cavaliereerrante

    Ma lo fai bene !!!
    Per ‘la pagnotta’ ( che comunque penso ‘sudata’ ), vale allora il “mal comune mezzo gaudio” !
    O almeno, fingiamo che sia così !
    Ciao

  13. c’è una parola veneta che definisce la persona inerte perché colpita ripetutamente: imbatonio. Lo sguardo assente, l’indifferenza verso i colpi futuri, l’assenza di prospettive. Non i transfughi, non gli indifferenti snob, ma chi è rimasto nel pd si è trovato a fare i conti con il progressivo scoramento. Adesso sento segni di reazione, colpi di coda vitali, penso che quanto avviene anche ne l’unità per superare i tartufismi sulla legge elettorale e sulle primarie di collegio, sia un bel segno di reazione. Non ci annegheranno tutti, possiamo risalire prima di “festeggiare” il ventennio berlusconiano nel 2014. Bello camerierina, ha un sapore di buono

  14. Boh. Beati voi che ancora date fiducia e vedete segni di ripresa. Posto che NULLA e’ peggio del Berlusca, per me i DS, PD, ABC per di li’ sono stati una delusione continua. E come opposizione, e come maggioranza. Il governo prodiano e’ stato imbarazzante, su quello di D’Alema non mi pronuncio neanche. Le lotte interne, i personaggi come Rutelli o la Binetti, lo SVENDERSI a qualunque costo, la politica del veto e del ‘non fare’. I DS mi hanno tradito, deluso, disgustato. Non solo non hanno fatto niente, anzi, con il loro comportamento supportano la causa berlusconiana. Non so ancora se e per chi votero’, ma non saranno i DS.

  15. Difficile votare i Ds, Andy, non ci sono più, se voti è già molto 🙂

  16. Wilyco, ahahaha, mi hai beccato. Pensare ai precedenti governdi mi ha fatto talmente in##zzare che ho tenuto la sigla DS in mente com un cane di Pavlov. Ok, sostituire la sigla DS con PD, grazie 🙂

  17. Comunque, ripensandoci, mi viene pure in mente questo: un partito che cambia nome come si cambiano calzini, pensando che forse cambiando nome si garantissime automaticamente un cambio di rotta, opinioni, idee o per lo meno di atteggiamento… direi che e’ patetico pure questo. Non e’ che cambiando l’etichetta sul barattolo la marmellata di fichi diventi di susine… e a me sembra che questo invece ci sia stato propinato per anni. Ripeto: patetico. L’unico cambiamento che ho visto e’ il progressivo allontanarsi da sinistra per avvicinarsi al centro. O dal laicismo al filocattolicesimo. Quindi, etichetta sgarzolina a parte, no, non mi interessa.

  18. ho la mia storia Andy, e non ci rinuncio. Ieri sera ero ad una riunione di quella che un tempo si chiamava la base e non mi sono impedito di intervenire. Uno di quegli interventi vecchi, la visione internazionale, quella nazionale, la priorità di dire cosa pensiamo dell’economia dove siamo succubi del capitalismo più bieco, i giovani e la generazione al macero, ecc, ecc. Alla fine mi sono reso conto che il pd vero non era la somma dei ds più la dc, ma che è fatto di oltre metà di persone nuove senza esperienza politica, che ragionano non come D’Alema, Bersani, Franceschini ma sentono che bisogna uscire da un paese moralmente prostrato. Non è la politica, non come la conoscevo, molto strutturata, obbiettivi precisi attese, speranze, rospi, esaltazione, è qualcosa di molto più indistinto, come una rabbia per cambiare: quella dell’animale che si vuol scrollare di dosso un peso. Naturalmente esemplifico, esagero, forse ci spero, ma quello che attendo è un crescere di razionalità, di analisi, di strade che si fanno forti e univoche. Comunque il laicismo è una bella strada per leggere il mondo, è una mia guida su cui mi appoggio molto.

  19. Willy, penso che l’esperienza politica sia personale e intima. Mi stringe il cuore vedere mio nonno nostalgico, vederlo intervenire alle riunioni dei PD alla vecchia maniera (come dici tu). Mi sembra un sogno al quale non puo’ ne’ voglia rinunciare, ma un sogno. Quindi la sua visione e’ ancora quella romantica, formatasi dall’esperienza del ventennio, la guerra e via dicendo.
    La mia esperienza e’ piu’ recente, piu’ piccola. E’ l’esperienza di chi, nutrito dai sogni e dagli insegnementi dei piu’ anziani, ha votato ‘fidandosi’ e sperando. Quegli ideali che dovevano essere l’ossatura della politica dell’attuale PD sono ormai roba obsoleta, di cui a nessuno interessa o che sono considerati non rilevanti. Dici fremito per scrollarsi di dosso dalla prostrazione morale? E poi fino a ieri c’era gente come Rutelli? O con Prodi che lecca il didietro al Vaticano? So che non e’ la base giovane, quella di cui parlo, ma so anche che per genetica italiana il ricambio ai vertici del potere richiede ere geologiche. E nel frattempo?
    Guarda che a me fa male scrivere quello che scrivo e pensare quello che penso. E sono sempre uno che si e’ macinato i suoi chilometri senza mai chiedere un rimborso perche’ ho sempre pensato che esprimere il proprio voto sia un dovere oltre che un diritto. Pero’ oggettivamente… cosa hanno fatto i PD per me? Diro’ di piu’: cosa mi hanno dimostrato di voler fare? La legge elettorale e quella sul conflitto di interessi, non dico approvare, ma neppure un accenno. I DICO erano una barzelletta. E mi chiedo: per quale ragione devo continuare a votarli? Perche’ c’e’ qualcuno che si diverte a urlare piu’ forte degli altri durante le riunioni, propinandomi la solita frittata? Perche’ nell’aria c’e’ una vibrazione diversa? Mi dispiace. Sono stato preso in giro abbastanza.

  20. cavaliereerrante

    Nò, non ti stancare @Andychimico !
    Tutto quello che dici risponde a verità, un’ amara verità !
    E comprendo il tuo risentimento sacrosanto, assai simile, ahimè, a quello di tanti !
    Ma il PD è cosa recente, è un partito che ‘collima’ visioni esistenziali ancora diverse, è tuttora qualcosa che ‘non risponde’ alle esigenze concrete della società, di questa società già multi-etnica e globale .
    Occorre dargli tempo, incalzarlo, farsi sentire, prendere a calci qualcuno, ma con il fine di ‘aiutarlo a crescere’, perchè possa finalmente diventare un vero Partito ed un Partito ‘giovane e con idee giovani e concrete’ .
    Lo dobbiamo fare tutti, se riteniamo che non sia più possibile vivere con i mascalzoni che oggi ci governano, se pensiamo che non si possa più sopportare ancora la barbarie che ci circonda !
    Credimi, @Andy, ora è necessario ‘spazzare via’ la cialtroneria !
    Il resto verrà, e verrà presto !

  21. graziegrazie per i vostri commenti..come dire, mi sembra di essere in sezione 🙂
    siete GRAAAAANDI…………………………

  22. Moh io quelli che se so rotti liu capisco, non che io sia allegra – ma insomma il post mi rimanda un’atmosfera e un pensiero e un modo di stare in cui mi ci riconosco. Che poi se li intervisti in privato i duue terzi di passeggini peope smadonnano che levate! Ma non sono migrati per decisione loro, e comprensibilmente ritengono più etico continuare a votare – anzichè non votare o votare lega.

  23. cavaliereerrante

    Nò, Cristina, GRANDE lo sei tu !
    Poichè al momento giusto, hai messo da parte i tuoi risentimenti ‘pubblici e privati’ ed hai buttato tutta la tua energia ‘straordinaria’ in campo !
    Non per scoprire l’ acqua calda, ma per ricordare a tutti ( oltre che a te stessa ) che questo non è il momento dei ‘se e dei ma’, non è il tempo delle discussioni sui massimi sistemi !
    Sulla ‘politica alta’ si dovrà, inevitabilmente, tornare, non c’ è il minimo dubbio ! Il Partito Democratico, l’ unico che in questo momento abbiamo, dovrà crescere e crescere bene ( anche con i nostri ‘calci in culo’ a chi lo meriti ) e crescerà !!! Nel suo interno, se andiamo a esaminare ‘super partes’ ogni aspetto, ci sono persone di valore, accanto ad altre che ancora non hanno capito bene cos’ è la politica dura e concreta, e che cosa sono i sogni .
    Ma l’ obiettivo primario ORA è fare blocco contro la miserabilità di chi attualmente ci governa e levarci dalle balle, alla prima occasione che si presenti, i cialtroni “PDL&LEGA” .
    Sacrosanti i rimpianti e le disillusioni di ciascuno, comprensibilissime le critiche agli assetti ed alle persone, ma la “sinistra” non deve fermarsi, non deve frantumarsi in un ‘popolo di scontenti’, poichè se questo avvenisse dovremmo rassegnarci “tutti” a vivere nell’ attuale barbarie .
    E questo non è possibile !!!!
    Voglio qui, per quanto possa contare, dire un “BRAVO” al tuo Amico @Willyco, per le parole ( “ho la mia storia Andy, e non ci rinuncio” ), dove non c’ è contrapposizione con le giustissime riflessioni e sofferte di @Andy ( e chi meglio di @Willy potrebbe comprenderle ? ), ma l’ umanissimo orgoglio di chi non si è mai tirato indietro, nè di fronte alle nequizie degli avversari, nè di fronte a quelle del suo partito stesso !

  24. @willy:
    a padova “imbatonio”
    a ferrara: “imbambj”
    abbiamo le stesse radici…alla fine.
    🙂

  25. esatto, zauber…tutti noi ci siamo rotti un po’ i coglioni, però andiamo a votare, e votiamo sempre a sinistra, perchè noi siamo passeggini-people 🙂

  26. io tutto questo ottimismo non lo sento: ma io non sono una della”passeggini-people”. Lo sai.
    Come sai che la destra (sì, credo che noi liberali siamo collocati da quelle parti) non sia fatta solo di sciacquettini sul predellino. Io, per dirti, la “predellino-people” la aborro, ma ho sempre considerato le feste di partito come delle sagre paesane.
    E’ che sono indecisa se essere ancora scettica o votarmi al cinismo.
    Ciao. 🙂

  27. cavaliereerrante

    Ottimismo ???
    Ed espresso da chi, in questo Post ?
    Nessun ottimismo, anzi necessita in tutti noi uno sforzo immane nel comprendere quanto sia difficile estirpare la mala pianta della corruzione governativa e dei cialtroni che la sostengono ‘pro saroccoccia loro’ .
    Una mala pianta infestante che non si estirperà certo con i dubbi e le incertezze, con i ‘distinguo’, con i rimpianti e la nostalgia !
    Il “non votare”, il chiudersi in una presunta e offesa dignità, giovano solo ad uno : al nano !!!
    Altro che ottimismo !
    Ci vorrà ogni nostra risorsa e sangue per cacciarlo fuori dalle balle !

  28. ciao nico, voce alternativa. penso che essersi venduti come il partito finalmente alternativo al modo di governare a noi tutti conosciuta sia stato un azzardo terribile. Dopo 2 anni il fallimento è sotto gl’occhi . Fini, in un sussulto di dignità se n’è andato, sono 4 mesi che siamo senza un ministro delle infrastrutture, che con la crisi economica che c’è è drammatico. da 2 mesi s’è dimesso il capo della consob e nessuno l’ha sostituito, è venuto gheddafi e abbiamo fatto ridere tutta europa, adesso mandiamo in giro frattini con la richiesta dei soldi per la libia, credibilità pari a zero , 1 giovane su 4 non ha lavoro, ci sono migliaia di lavoratori della scuola senza una cattedra, l’industria privata non ha un interlocutore governativo valido e competente , il ministro della cultura bondi non s’è presentato a venezia ma ci è andato gianni letta e s’è preso un sacco di fischi…questi sono dati reali, mica invenzioni dei comunisti. Il cane del padrone ha attaccato la tulliani in modo feroce e non una donna della destra l’ha difesa, bossi non vede l’ora di staccare il nord dal sud del paese : che altro vogliamo?

  29. Minnie e Cavaliere, peso che si stiano mescolando due aspetti qui. Il primo e’ quello della necessita’ di scacciare il nano ed il suo circo per i danni fatti all’italia. Qui con me sfondate una porta aperta, ma non posso fare a meno di porre una domanda:

    -ma scusate, a parte l’orrore di ora, questi danni non erano gia’ visibili, tangibili, misurabili dopo i primi 6 mesi del governo Berlusca, negli anni 90? Se all’itaGliano medio lo schifo totale lo ha solo spinto a continuare a votare in un a certa direzione (piu’ su questo nel seguito), perche’ adesso deve essere diverso?

    Il secondo aspetto e’ quello del voto diessino, ulivino, PD-ino a prescindere. Ecco, questo penso sia ESATTAMENTE il problema. Ovvero, in ciascuna delle innumerevoli reincarnazioni, la sinistra PD-ina ha chiesto fiducia per il nuovo partito, nuovo concetto, nuove idee, nuove persone. Nuovo tutto. Il PD-ino ha contato e conta sul voto ‘a prescindere’. Per formazione culturale, l’elettore del vecchio PCI e successive reincarnazioni e’ stato un elettore tendenzialmente ‘a prescindere’. Ora pero’ parecchie persone si sono cominciate a stancare dell’ ‘a prescindere’. Mentre il partitone di sinistra, nelle sue varie denominazioni, chiedeva fiducia nella sua crescita per la scacciata del cialtrone o della cialtroneria (nel pre berluscane), a mano a mano svendeva quello che era ‘sinistra’, cercando il centro con nuove e miracolose alleanze, sdoganando prima i cattocomunisti, poi figuri via via piu’ filovaticano fino all’arrivo di Prodi e compagni. Mi si potra’ obbiettare che questo non basta a perdere fiducia, ed e’ vero. Fiducia non si perde, e si vota ‘a prescindere’, per dare fiducia. Si votano figuri come Rutelli, come la Binetti, si vota per le prime donne in lizza per il trono di reginetta di partito, si vota per chi cerca il centro, si vota turandosi il naso. Si vota perche’ ci si aspetta una fedelta’ che un giorno verra’ premiata. Il giorno arriva, non una, due volte. Nessuno si aspetta la bacchetta magica, pero’ un cazzo di segno si’. Una piccola, timida volonta’ di mettere in campo tutti quegli ideali che si sono sostenuti votando senza fare domande, perche’ il partitone, nel suo ennesimo cambio pelle, aveva bisogno di fiducia.
    Non entro neppure nei dettagli dei due governi a cui mi riferisco. Non entro neppure nei dettagli del comportamento negli ultimi 8-10 anni del partito quando sia stato all’opposizione (ma quale opposizione?). Anche questi sono dati oggettivi, come 1 disoccupato su 4. E giustamente molti elettori hanno mandato l’ ‘a prescindere’ a casa ed hanno spostato il voto. Contrariamente ad ogni buon senso spicciolo, le sinistre alle ultime elezioni ne sono uscite massacrate (e parlo di amministrative). Dopo le ultime politiche, speravo in un’autocritica per vedere di dare una botta SERIA a cio’ che non andava. E invece? Dal cilindro mi si cavano nuovi congressi, il bisogno di una nuova agenda, il solito bla bla litigaticcio di sempre. La Binetti e Rutelli si scavano dalle palle, benissimo: ma mica li ha mandati via il partito, nossignore, se ne vanno loro. E non mi devo sentire preso in giro?
    In base a quale dato concreto posso dire che il PD ha fatto o fara’ piu’ di quello che ha fatto (e fare meno e’ dura)? Non mi stanchero’ mai di portare l’esempio della Bartolini a Bologna, quando la sinistra perse le amministrative per la prima volta in 50 anni: mandare una persona non adatta perche’ ci sarebbe stato un voto ‘a prescindere’. Bene, vi dico una cosa: l’essere considerato un ‘a prescindere’ mi offende. Mi offende in quanto essere pensante, perche’ non ho bisogno dell’indottrinamento di partito, mi offende come cittadino di uno stato laico, in quanto la sinistra disconosce puntualmente il principio di laicita’ nei fatti se non nelle parole, e mi offende come cittadino libero, in quanto non ho visto fare nulla di concreto riguardante la mia liberta’ da organismi politici pericolosi (leggi legge sul conflitto di interessi, per dirne una).

    Cavaliere e Minnie, apprezzo le vostre parole, rispetto ed ammiro la vostra fede. Semplicemente, non riesco piu’ ad essere d’accordo. E cavaliere, se posso permettermi un piccolissimo appunto: prova ad essere gay in italia, e poi torna a dirmi se la tua dignita’ e’ offesa in modo reale o presunto dalle politiche di Ulivo-DS-PD.

  30. caro Andy, hai ragione sul voto a prescindere : tant’è che l’elettorato si è spostato non verso il pdl forza italia ma verso la lega, che in qualche modo, qui al nord, rappresenta la protesta. Lascia perdere che poi non abbia mantenuto nessuna delle famose promesse che sbandierava : le ronde sono fallite, i rumeni sono rimasti qui perchè servono, il federalismo nessuno l’ha visto, eppure li votano. Anche alle regionali. Convinti che il santo graal arriverà. Il voto leghista è il voto operaio, della piccola borghesia, il negoziante, quelli che votavano a sinistra non su base ideologica ma perchè in qualche modo li rappresentava : non è la destra liberal, la lega. Non è fare futuro di fini e neanche l’affarismo di berlusconi. Anzi, l’elettore della lega detesta berlusca, gli ride dietro, se bossi improvvisamente si mettesse con bersani loro lo seguirebbero : roma ladrona funziona sempre, peccato che bossi e compagni mangino con quei soldi li.
    la sinistra è sempre avvolta attorno al proprio ombelico, discute, crea correnti, incorpora gente come la binetti e rutelli, che per fortuna se ne sono andati, non riesce ad essere alternativa perchè ha paura di perdere i voti del centro che tanto poi perde lo stesso.
    hai ragione sui gay, pure le coppie etero che stanno insieme senza essersi sposati subiscono ogni giorno delle umiliazioni : prova ad avere il tuo compagno in ospedale malato , o se questo muore senza testamento : nessuno ti darà notizie se non per pietas, scordati un’eredità, un trasferimento della pensione, sei zero. Avevamo la possibilità di fare una legge per il conflitto d’interesse e non l’abbiamo fatta, passavamo tutto il tempo a litigare, come fanno adesso quelli della destra.
    eppppperò, alla fine, Andy, chi si vota? Chi è l’alternativa al pdl lega fini casini?

  31. Minnie, in quel ‘per fortuna’ hai riassunto tutto il PD. Non credo ci sia bisogno di commenti a riguardo. PEr il resto, e’ proprio sull’ultima domanda che poni che si e’ basato l’ ‘a prescindere’ dell’era berlusconiana. O sei berlusconiano o sei anti – ovvero voti automaticamente Ulivo-DS-PD. Il fatto e’ che non credo che il partitone sia un’alternativa VALIDA a Berlusca. Posto come assioma che per il nano non si voti, credo che nel mio caso ci siano due possibilita’:
    1) trovo un’alternativa che per lo meno mi lasci la speranza di crederci (puo’ essere il vecchio PC, l’IdV, quello che vuoi – ancora non lo so neppure io)
    2) non trovo quest’alternativa che per lo meno mi lasci la speranza di crederci, e in quel caso sto veramente questionando me stesso sul senso di un voto (il mio, appunto).

    Diciamo che la vedo come andare al ristorante: semi siedo e c’e’ qualcosa in menu’ che mi piace o mi stuzzica, mangio, altrimenti me ne vado. Non e’ che scelgo perche’ ormai sono seduto. La cosa che mi fa rabbia e’ che dovrei imparare a fregarmene, visto che ormai ho cambiato ristorante. Invece mi ci incazzo sempre, anche se da unpo’ ho cominciato a chiedermi se veramente non dovrei imparare a lasciar perdere…
    Comunque: grazie per il dibattito. E’ sempre bello confrontarsi in maniera civile e con argomentazioni strutturate, anche se in disaccordo

  32. molto Andy. Molto bello parlare di politica in modo sereno, anche se siamo proprio di sinistra geneticamente ..ogni corrente è nostra 🙂

  33. tu metti insieme idee immagini e parole e mi arrivano da te emozioni
    grazie

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