nati per leggere

sono stata oggi ad ascoltare un uomo che di mestiere legge le favole. le legge così bene che ti domandi perchè le favole non ti piacevano. le legge per un progetto che si chiama nati per leggere per far capire ai bambini che i libri sono belli, le storie sono belle, il lupo non sempre è cattivo, che c’è una favola dove mangiano insieme una gallina, un asino, un maialotto, una capra e lui, il lupo, che  prepara una minestrina con le zucchine, il cavolo e i porri.

era organizzato dal ministero di giustizia, dietro san vittore. mi piace pensare ad alfano che ha pagato tutto questo, una cosa per i bimbi delle donne che stanno in carcere . per le zingare, per le nere, per quelle che tutti scansano, evitano , mandano via.

c’era un’atmosfera lieve e amichevole, in quel cerchio.

ad ascoltare la  favola della minestra di sasso.

perchè ci vuole qualcosa di così potente come una favola per farti tornare bambino.

almeno per un giorno.

Annunci

6 risposte a “nati per leggere

  1. cavaliereerrante

    Almeno per un giorno ?
    Nò, Amica mia, per sempre !
    Se nel cuore si rinserra l’ amore comunque e l’ anima imprescindibile dei sogni che facemmo da bambini !
    Poichè, se è vero che la cialtroneria altrui rende amara la nostra esistenza, è altrettanto vero che nulla può ( o poco assai ) per ‘stravolgere del tutto’ i nostri sogni e le nostre speranze serbate ‘integre’ nel cuore !
    Poichè questo è il Viaggio
    ed è nostro !

  2. Alfano deve stare dietro a tutte queste leggi sull’impunibilità del suo datore di lavoro, e gli dev’essere sfuggito il fatto di aver pagato per tutto questo.
    Doveva stare più attento, che magari poi Tremonti s’incazza.

  3. Rob, una volta che ne fanno una giusta no, eh? 😉
    Cristina, sai che non sono mai riuscita a raccontare una favola a mio figlio? Una celebre, voglio dire. Ne inventavo di mie: sconclusionate e buffe. Più spesso cantavo per lui, io che non canto mai perchè ho una voce da cornacchia.
    Intrattenere ed interessare i bambini dev’essere molto coinvolgente, ma bisogna esserci portati.
    Un bacio.

    ps: gli occhi belli belli dell’header sono i tuoi? 🙂

  4. ciao Nic…sono gl’occhi di violetta, che è una narcisista come tutte le leonesse :)..io ne ho lette poche favole alle mie bambine : però a 6 mesi, sul seggiolone, avevano già i libri, cartonati, di stoffa, con le immagini colorate : se li mangiavano, li leccavano, li buttavano per terra, glieli mettevo nel lettino al posto degli orsetti e loro si addormentavano con i libri sul cuscino. da allora non li hanno mai lasciati : non so se è il metodo giusto, è un metodo. Intrattenere i bambini è un dono, come essere un artista. Farlo con quelli degl’altri forse è più facile, sei meno irritabile, il tempo che dedichi è più raccolto…
    mi hanno chiesto di andare a sentire cosa fanno quelli di abio, che è un’associazione che si occupa dei bambini negli ospedali. Bambini malati, o che fanno lunghe terapie.
    la sofferenza.
    regalare il tuo tempo ad un bambino leucemico.
    ad un bambino terminale.
    ad un bambino che non diventerà grande.
    mi spaventa un po’.
    ma andrò ad ascoltare.
    a torino, nei prossimi giorni, ci sarà dinuovo torino spiritualità. dedicato alle mani vuote.
    io sono poco spirituale, sono per il qui adesso, di là chissà.
    ma la filosofia dello spirito è qualcosa che affascina sempre, attrae , ci guardi dentro come ad un pozzo : e poi ti ritrai, per non caderci dentro.

    ciao rob..tu te la sei respirata di spiritualità quest’estate ehhh….

    buona giornata a tutti…che i bambini vanno a scuola e noi a lavorare 🙂

  5. cavaliereerrante

    “ma la filosofia dello spirito è qualcosa che affascina sempre, attrae , ci guardi dentro come ad un pozzo : e poi ti ritrai, per non caderci dentro.”, giustissimo Cristina !

    Ma qualche volta, giova “anche” caderci dentro !
    Poichè il resto è inguardabile, invivibile, insopportabile !
    Mentre quell’ acqua ( che dall’ orlo del Pozzo ci attrae e ci impaurisce per la sua profondità ) ci rigenera e, ove occorra, la possiamo rendere ancor più limpida, più vicina, coi nostri sogni e le nostre azioni .

  6. se vuoi saperne di più sul progetto “nati per leggere” e su altri progetti di questo tipo, come il “libro parlato” e tanti altri, non hai che da chiedere…il perchè non sto a scriverlo qua, ma ho i miei agganci! baci!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...