confesso di essere nata nell’era dei libri di carta

sono nata nell’era dei libri di carta e sono contenta . non invidio chi verrà e troverà tutto su un piccolo schermo, non fa per me. così come non possiedo un blackberry, un i-pad, un i phone, non sono connessa sempre con la rete, non leggo le  email ovunque mi trovi, non sono su facebook mai, vado al cinema e spengo il cellulare  , faccio parte di un’altra era, non sono cresciuta a pane e playstation, ho giocato con le bambole e non con barbie, imparato a scrivere con la penna stilo, usato la carta assorbente, la gomma che cancellava e  lasciava i buchi nella carta : cose scomparse.

c’è chi dice che scomparirà anche il libro di carta, che il futuro sta nell’e -book : magari si, ma io non ci sarò.

continuerò ad amare i libri che sanno di nuovo, ad avere il piacere di sfogliare, di avere un piccolo peso tra le mani, di infilare un segnalibro tra le pagine,   a passare ore in libreria a leggere incipit di libri che non comprerò mai, continuerò..

sono nata nell’era dei libri di carta.

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13 risposte a “confesso di essere nata nell’era dei libri di carta

  1. primo commento dell’anno, da te… tanto per. tra dinosauri 😉
    e book, non fa neanche per me! dove l’attacchi l’ex libris? come lo infili in libreria al suo posto preciso, che poi guardi le tue pareti di libri e godi? e puoi guardarlo e dire com’era bello, lo devo rileggere, o ricordarti di quel periodo in cui lo stavi leggendo, e…?

  2. noi che accumuliamo libri, oh yeah….
    noi che li annusiamo come fossero lasagne, oh yeahhhh
    noi che andiamo al salone del libro a torino, oh yeahhhhhhhhhhhhhhhhh

  3. ciao ragazzine…vi aspetto anche quest’anno ehhh…con i trolley !!!

  4. Mi è stato prestato un libro che non sa di nuovo. In realtà questo libro l’avrei voluto leggere appena scritto per assaporarne la freschezza, averlo ora tra le mani, ingiallito e spiegazzato tuttavia non toglie niente al gusto di leggerlo per la prima volta. Forse non sono da eludere le nuove forme di lettura, del resto chi ci gode è sempre la stessa parte: cambia magari il metodo e il gusto, ma la sostanza resta la stessa.

  5. Caro Gians, conosco gente che pur di farla leggere gli farei scorrere le parole anche sullo sportello del forno. Io non sono contraria alle innovazioni, bisogna andare avanti, mica indietro. Dico che non fanno per me, ogni generazione ha le sue novità ed è giusto così, no?

  6. Toccare la carta, sentirne il profumo è come è come sfiorare una bella donna…

  7. ecco..the winner is marco :)………siamo come libri da sfogliare, pipù..mica pizza e fichi :)) lasciamo l’e book a chi ama le bambole di plastica .uao!

  8. Già, infatti.
    Prova a dire ad una donna “sei bella come un libro”, poi ne riparliamo…

  9. Più che altro, non dirle mai “sei piatta come un libro”

  10. e-book e paper-book non sono vicendevolmente escludentesi, secondo me. sono due facce dello stesso amore per la lettura: personalmente, leggere e-book non ha cambiato di una virgola la mia passione per i libri, la quantità di libri cartacei che compro e che amo, il numero di letture che faccio. se mai, a ringraziarmi è stata la mia schiena, che in vacanza non ha sempre dovuto sopportare dieci chili di bagaglio in più, a ringraziarmi è stata la mia borsa, un po’ meno sfondata, a ringraziarmi è stata la mia vis da insegnante, quando ho potuto dare ai miei ragazzi libri a basso (o zero, vd. liberliber) costo, o loro stessi, quando hanno scoperto che, alcune volte, per leggere qualcosa di bello potevano spendere poco, oppure con l’altra mano, senza fatica, berci sopra l’estathe. negli USA e nel mondo, già circolano, con incremento di libri in generale e di lettura. se l’Italia non farà l’errore, al solito, di essere provincia, francamente ci vedo soltanto un mezzo per incrementare la lettura di tutti, una opportunità in più.

  11. dipende rob, a che libro ti paragonano…metti che uno ti dica..sei bella come tre metri sopra il cielo, ancora ti pensi una madonna…se ti dicesse..ti amo quanto ho amato guerra e pace, cominci a chiederti se è a doppio senso : ma avendolo amato molto come libro io ci cascherei come una pera cotta 🙂
    povna…i know…mille e ancora mille vantaggi…ma sono una signorina d’antan, e mi tengo il privilegio di leggere libri di carta …scusate 🙂

  12. Strano che, tra tanti denigratori dei nuovi sistemi di lettura, ci siano tra questi commenti di persone che utilizzano continuamente internet per leggere e per scrivere. Qualcosa non torna non credi Pipuffa?

  13. Io uso internet per scrivere e leggere, vero, ma è necessità (lavoro) e non virtù. Quando per esempio devo leggere testi lunghi e manuali, per esempio, continuo a stamparli. Tante persone che lavorano tutto il giorno attaccate ad un monitor, la sera non hanno voglia, e alcuni non possono neanche, mettersi davanti ad un’altro schermo.
    Però Gians, non vorrei essere fraintesa. Intanto io non denigro questi nuovi sistemi di lettura, ripeto, il mondo deve andare avanti e non indietro, e non deve stare ad aspettare me (che tra l’altro, sono indietro in un sacco di altre cose, mica solo gli ebook). Condivido tra l’altro Povna quando parla del viaggare, gli ebook sono sicuramente un ottimo sistema per chi viaggia tanto.
    In certe cose, le nuove tecnologie hanno totalmente soppiantato le vecchie, ma in certi campi possono coesistere, no? Io faccio ancora il minestrone cuocendolo 3 ore, invece che 30 minuti con la pentola a pressione…

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