compagni toda gioia toda beleza, spendete. è un ordine del Partito.

mentre ci dibattiamo nel grigiore totale della nostra politica, con il comunista putin che pubblicamente dice che berlusconi non pensa solo alle ragazze ma fa anche ecologissssimi sacchetti di plastica, l’altra metà del cielo si è messa in movimento.

per chi se lo fosse perso, consiglio di leggere l’articolo di Giampaolo Visetti – repubblica 4 marzo, sul prossimo piano quinquiennale della Cina. ora capisco che a nessuno importi di quello che succede oltre Arcore, ma certi segnali bisognerebbe pure coglierli, parlarne , invece di stare sempre a dibattere sulle scopate del vecchio.

dunque la Cina ha deciso che visti i pessimi risultati delle economie occidentali e dei consumi mortiferi, l’unica cosa che può fare è dire ai suoi 1,34 miliardi di persone di smetterla di tenere i soldi sotto il materasso, ma di fare quella cosa che riesce sempre bene agli americani e agli europei : non il banga banga , ma infilarsi in un bel centro commerciale e spendere. Comprare magliette, calze, scarpe, lampade, piatti, bicchieri, porta candele, cose deliziosamente inutili basta che costino e si rompano in fretta. Per fare questo aumenteranno i salari in proporzione : un operaio passerà da 126 euri  a 146 euro al mese e di proporzione anche gl’altri . Soprattutto nelle zone rurali sarà uno stravolgimento.

Basta spianare villaggi e costruire ponti : sono previsti per il 2015 36milioni di alloggi popolari, una quantità esorbitante di centri commerciali dove entrare la sera dopo essersi flippati 10 ore in altri capannoni a produrre le cose che ti comprerai

Ovviamente i soldi che lo Stato spenderà all’interno non saranno più disponibili per i fondi americani ed europei : che si aggiustino da soli, se non vogliamo che si sollevino 1,34 miliardi di persone.

Ma come faranno i cinesi a sbarcare a lampedusa?

Annunci

Una risposta a “compagni toda gioia toda beleza, spendete. è un ordine del Partito.

  1. Mah, non so.
    La realtà cinese è abbastanza indecifrabile da qui, ma sicuramente, quanto meno nelle grandi città, la voglia di vita “all’occidentale” è molta – anche senza che il partito la alimenti.
    Del resto, con tutto il disprezzo che nutro per la civiltà dello shopping, non so se sarei disposto a scambiarla con la vita del contadino cinese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...