per un pugno di libri

leggo al venerdi le lettere a natalia aspesi. parlano di amori, finiti, attuali, in come depassè, e chiedono alla aspesi come fare a.

la lettera di questo venerdi parla di una coppia ormai scoppiata, una figlia grande, vorrebbero separarsi ma non possono.

lei ha un altro? lui ha un’altra? lui è gay e dopo anni fa outing? lei s’è innamorata della sua vicina di pianerottolo? cose normali, da separarsi, la passione non conosce ostacoli 🙂

niente di niente. questi due qua stanno insieme per una casa che amano molto, due studi, 8.000 libri, 8,000 libri esatti, una marea di cd, ricordi di viaggi qua e la.

8.000 libri.

per tenere insieme un matrimonio.

meglio dell’attak.

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15 risposte a “per un pugno di libri

  1. Ora capisco.
    Ho parecchi libri ma di certo non arrivo a 8.000.
    Dici che è per questo? Mah…

  2. non so Maria, non capisco se siamo noi fuori di testa a cercare un rapporto in cui stare bene veramente o questi (o altri con varie scuse) che rimangono attaccati a matrimoni cadaveri come iene…

  3. alla fine nessuno si salva. nè chi cerca l’amore sano nè chi passa da un amore (si spera) sano ad un presente malato
    s. (donna)

  4. Non sono per natura pessimista, cara S. Penso che si debba evitare di vivere come condannati al 41bis, piuttosto soli che rinchiusi in un matrimonio stanco finito magari amichevole ma senza passione , quelle vie di mezzo tra amici e fratelli..da brivido.
    poi ognuno decide cos’è meglio per se, ovviamente. Il 41bis non fa per me.

    buona domenica..

  5. Forse l’avrò detto mille volte.
    Quindi mi ripeto.
    Io ci ho creduto nel mio matrimonio (nell’unione diciamo).
    Ho creduto in quell’uomo, tanto che ho messo al mondo le nostre due figlie.
    Ma è andata così e io non so scendere a compromessi.
    Oggi mi chiedevo, in un momento di sconforto, se non avessi invece dovuto farlo. Accettare di stare con un uomo che non amavo più ma che è il padre delle mie figlie. A volte me lo chiedo. Se non avesse ragione mio padre quando mi diceva che stavo sbagliando, che la passione finisce e anche l’amore. Ma che bisogna pensare a tenere unita la famiglia per il bene dei figli.
    Io non l’ho fatto. E in giornate come questa sento tutto il peso della scelta fatta. Dell’essere sola.
    Probabilmente è tutta colpa del maestrale e del freddo di oggi.
    Domani sarà diverso.

  6. cioa Maria, stranamente starera sono ancora svegla 🙂 Non mi sono mai pentita d essermi seperata, ho sempre pensato che fosse la cosa da fare per me. Mi dispiace molto di aver negato alle mie bambine di avere una famiglia felice e sorridente, una via di mezzo tra il mulino bianco e i kellogs. Non sono tornata indietro neanche nei momenti peggiori…sono diventata una persona migliore, dopo. Chissà qual è il bene dei figli, Maria, se l’ipocrisia lo è. Io non penso. Buona notte..che domattina è lunedi …

  7. Non mi esprimo nè sulle unioni nè sulle separazioni. Non mi piacciono gli articoli determinativi su questi temi. Invece capisco moltissimo la questione dei libri – moltissimo, il regime di alleanza intellettuale crea una resistenza pazzesca – lo so perchè anche io e mio marito superiamo gli 8000 libri penso. Io ho messo gli ex libris comunque sui miei – e stanno po piuttosto distinti. Speremo che la separazione dei beni librari porti bene:)

  8. In realtà neanche io mi sono pentita, Cri.
    Anche se non è stato facile, né per le bimbe né per me.
    Non credo all’ipocrisia e non so essere ipocrita.
    Ciò non toglie che in certi momenti la situazione mi pesa e vengo anche colta dai dubbi.

    E’ lunedì. Un lunedì di fine luglio freddino e assai poco estivo….

  9. Ci si può separare per molte ragioni, e non credo che si tratti di pentirsi o di ripensarci – le decisioni si prendono nel momento in cui si prendono ed in quelle condizioni.

    Però quoto la Zaub: esiste, può esistere, una comunanza di passioni che va oltre (o forse, parallelamente al)l’essere stati capaci di tenere insieme una coppia.
    Per me, che ne so, avrebbero potuto essere le migliaia di diapositive dei nostri viaggi.
    O magari lo sono veramente, se la mia ex-moglie ancora mi telefona per dirmi “vieni a prendere il caffè da me” (ed io non riesco a negarmi).

  10. esistono molti modi per stare insieme. a me stare insieme per i libri o per un legame solo intellettuale non basta. o magari mi andrà bene a 70 anni. ho voglia ancora di desiderare la persona con cui sto. d’altronde mi chiedo : se esistono così tante persone che tradscono la moglie o il marito qualcosa vorrà pur dire. che forse non bastano i libri, forse non bastano le diapositive, forse si ha voglia di qualcosa di morbido e caldo che ti avvolga.

  11. Semplicemente, stiamo parlando di due cose diverse.

  12. eh però 8000 libri sono qualcosa, eh. pensa separarti da 8000 libri… a meno che lui non sia proprio pessimo, non ti odi, non ti faccia male, direi che insomma. il mio ex ad un certo punto voleva disfarsi di un po’ dei miei libri, e questo la dice lunga credo sull’odio che nutriva per me.
    zaub, anch’io ho gli ex libris su tutti!!!
    io penso comunque che se c’è comunanza di passioni, amicizia e un affetto anche se fraterno si possa anche tenere in piedi un matrimonio, non ti puoi aspettare passione eterna, ed inoltre è difficile trovarla anche fuori, questa passione. un matrimonio così potrebbe ben essere qualcosa di caldo e morbido che ti avvolge, alla fine.anche più solido, se vogliamo.
    mah.
    rob se continui così ci torni insieme, mi sa….. in bocca al lupo! 🙂

  13. Io e il padre di mie figlie abbiamo varie cose in comune, anche passioni. Abbiamo un buon rapporto e ci si sente, ci si vede.
    Per certi versi però io la penso come Cristina.
    Io volevo ancora passione, desiderio.
    Non me la sentivo più di dormire vicino a un uomo per cui provavo dei sentimenti fraterni.
    Forse è banale, è semplicistico. Non lo so.
    E non sono neanche sicura di aver fatto bene.

  14. quindi meglio un matrimonio fraterno, basato su una grande complicità intellettuale, forti ricordi dei bei tempi andati, piuttosto che una vita un po’ traballante, cercando qualcuno che ancora ti faccia battere il cuore forte forte?
    ce n’è per tutti i gusti…però rifaccio la domanda : come mai quelli che hanno sti famosi 8000 libri si fanno una storiaccia di passione fuori ????

  15. Mio marito,70 anni,si è preso una solenne sbandata per la sua compagna di ballo 60enne.E’ diventato completamente con un cervello da adolescente in un corpo da vecchio. Patetico poverino,se non fosse per il fatto che è diventato anche cattivo. Sto soffrendo per questa sua infatuazione,ma alla mia età di rimboccarmi maniche e altro non me la sento. E soffro.

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