facce. morte.

non sono una psichiatra, quindi non so dare risposte rassicuranti o giustificazioni. sono una normale, che per caso o botta di culo o forse perchè lui non era completamente pazzo non ha la sua faccia in mezzo alle altre. 

forse è per questo sento un legame speciale, un brivido diverso, a guardarle. mi sento una salvata, una miracolata, una scampata. 

sono ormai dieci anni che nessuno mi segue, o mi minaccia, o scardina le mie password, o mi aspetta sulle scale, dovrei esserne fuori, anche se guardando le loro facce pensi che non ne sei mai fuori, che in fondo quella sottospecie di bomba umana con timer incorporato potrebbe riprendere a ticchettare.

alcune di loro erano andate dal signor commissario, a raccontare, a piangere, ma il signor commissario le aveva rimandate via, con saggi consigli, su su vedrà che tutto si aggiusta, lo chiamiamo noi, il ragazzaccio, vedrà, andrà tutto a posto.

altre neanche ci sono andate, dal signor commissario, un po’ per ignoranza, un po’ per paura, un po’ per amore.

perchè alle donne l’amore fotte sempre, nel bene e nel male.

perchè lo amo tanto, perchè lo salverò, perchè è il padre dei miei figli.

ah, pensarlo come il padre delle creature tue è una grandissima fregatura.

perchè ti vedi come la madonna martire, sacrificata ai piedi della croce, agnello di dio sull’altare dei figli.

un paio avevano una pancia abitata dalla creatura del padre, ma lui se n’è fregato, ha colpito più forte, in un colpo solo ne ha fatte fuori due : moglie e figlio, bingo.

il signor commissario è arrivato dopo, con il metro , come una sartina, per misurare la lontananza dei bossoli dal cadavere.

ci ammazzano come scarafaggi durante la disinfestazione delle cantine, ci ammazzano perchè non stiamo con loro, perchè vogliamo di più, vogliamo qualcosa di meglio, vogliamo solo andare a ballare una sera ogni tanto, vogliamo lavorare, vogliamo mettere la minigonna, vogliamo non dividerlo con un’altra, vogliamo che i nostri figli crescano senza urli e senza botte, vogliamo tutto.

ne hanno ammazzate 115, ma ce ne sono altre in lista d’attesa, basta avere pazienza, domani, al massimo dopo , ad un altra succederà.

e il signor commissario, quello che aveva chiamato il ragazzaccio, quello del non si preoccupi che tutto si aggiusta, aprirà una nuova cartellina di cartoncino beige con sopra un nome

femminile.

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8 risposte a “facce. morte.

  1. Posso condiverditi su FB?

  2. Grazie, e’ un bel gesto.

  3. la tua solita incisività. Il solito paese ignobile.

  4. nessun anonimo: ero io.

  5. Sostanzialmente gliene frega poco a nessuno di fare leggi durissime sulla violenza alle donne…ci sono poliziotti che menano le mogli,giudici,politici,medici,soldati,industriali…vuoi mica che si mettano in galera da loro stessi?…

  6. bellissimo

  7. per un pelo ora sarei tra quelle e mi sento una miracolata sul serio!

  8. cavaliereerrante

    DEVE CAMBIARE LA RADICE STESSA DEL NOSTRO COSTUME : BASTA COL DEFINIRE “OMICIDI D’ ONORE”, O “DELITTI PASSIONALI”, O “DRAMMI DELLA GELOSIA” , QUESTI EFFERATI ATTI CONTRO LE DONNE ! BISOGNA COMINCIARE COL CHIAMARLI “SORDIDI DELITTI”, VIGLIACCHI SOPRUSI CONTRO L’ ESSERE UMANO, ed insegnare nelle Scuole, nelle Famiglie e nella Società, che nessun essere vivente “è proprietà di un altro”, ed che ogni delitto è una violenza infame contro l’ umanità e come tale va regolato e punito duramente !!!
    Si parla e si sparla di priorità, ma questa – a norma dei principi della nostra Carta Costituzionale – è la priorità assoluta …. vista l’ orrida cadenza giornaliera dei delitti di Donne di qualsiasi età !

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