niente da dire.

ogni cinque secondi nel mondo muore un bambino.

che altro c’è da dire?

tu sei peggio di nessuno

tu sei  una grande stronza.

 

intimamente mio, pornograficamente tuo

scrivere è un atto intimo,  come pochi altri. si scrive da soli, seguendo una danza di parole che cascano su un foglio, creando personaggi , immaginando luoghi, inventando parole .

e poi pornograficamente di tutti nel momento che diventa pubblico : la tua masturbazione mentale diventa visibile, la tua danza diventa corale, i tuoi personaggi sono posseduti da altri, non ti appartengono più.

il godimento sta nel piacere degli altri, sta nel vedere che chi legge s’impossessa di te, e diventi suo.

ho chiuso un cerchio, i miei racconti sono giunti al capolinea, adesso sono in reading, si stanno lustrando, poi saranno raccolti,  diventeranno pornograficamente tuoi, e io abbandoneranno il vestito della sposa, la storia di un uomo che s’inventò un mondo, recita a soggetto, lui, la triglia e gl’altri.

farò altro, ho bisogno di lasciarli andare , di trovare nuove idee e altro di cui parlare.

andrò ad imparare a scrivere sceneggiature, io che adoro il cinema, e forse anche un corso di editing, e visto che a torino finalmente ci sarà un corso universitario di scrittura creativa, andrò ad ascoltare cosa raccontano.

non abbandono holden,  che è il mio primo amore, perchè sono diventati amici, cecilia, mario, emiliano, davide, mi hanno preso per mano e insegnato a camminare.

ma la fuori c’è un altro mondo.

il bolscevico e joooohhhnnnn

il bolscevico landini l’aveva detto, che marchionne parlava a vanvera, che tanto i soldi non li avrebbero mai cacciati. ma le anime candide a dire che no, che marchionne e l’etereo joooohhhnnn avrebbero mantenuto i patti, messo i danè.

i danè non li metteranno mai, joooohhhhnnn e marchionne hanno altre idee :

italia, what?

(landini , vestito da cosacco, l’hanno visto partire per samarcanda )

e se proprio devi piangere piangi piano

Obama ama molto i bambini : ci sono foto molto commoventi di pargoletti che gli infilano le dita negl’occhi e lui ride beato.

pure nella succursale del paradiso amano moltissimo i bambini, anche troppo alle volte.

i ministri italiani a random : c’è chi ha bambini piccolissimi di seconde nozze, paiono nonni ma sono papà che si sdraiano sulla spiaggia in giacca e cravatta, pensa un po’.

e ber-sa-ni, quello di ragassi, che si fa fotografare con la piccola coloured, che così capiamo subito che noi non siamo come quei puzzoni della lega ehhhh.

pure anghela ama i bambini, regalò alla neonata giuliààà un pupazzetto con tanto di foto del neo papà felice come se le avessero regalato 500 punti di spread.

e anche noi, nel nostro piccolo, guardiamo con tenerezza nelle corsie dei supermercati gli astucci con i pastelli fila e i grembiulini a quadretti …e subito ci ricordiamo il nome della Maestra e del primo compagnetto di banca…

ma quanto sono belli dolci teneri i bambini, il nostro futuro, lì, da portare avanti, a cui lasciare un mondo migliore, più pulito, infatti abbiamo eliminato i deodoranti con lo spray nocivo all’azono e arriviamo quasi a difendere prima un bambino che una balena….

E ALLORA PERCHE’ NESSUNO STA FACENDO UN CAZZO PER I BAMBINI DI ALEPPO ?

Happy new year !

E così con Poppea siamo tornati ai nostri giorni.  Spariti Caronte, Ulisse, Spartaco, Telemaco, Achille, Patrocolo, Poppea ci ha riportato con i golfini nei nostri uffici al neon, tutti un po’ meno verdi, rilassati, ancora propensi all’indulgenza.

Mi sto rifiutando di leggere tutta la pippa di Napolitano, così come mi evito quel pazzo furioso di Grillo,  seguo il cavaliere solitario che conduce la sua battaglia , da bravo draghetto, e il Cardinal Martini, che mi è sempre parso una gran brava persona.

Si fa gl’ottimisti, cerchiamo di pensare che ne stiamo uscendo, c’è una lieve speranza, i budget si devono fare in questi mesi, rimbocchiamoci le maniche, cerchiamo di stare sopra la linea di galleggiamento.

Buon anno 🙂

la bella estate

non è così importante dove si va , per avere una bella estate. e neanche il tempo che trovi, tanto sarà sempre troppo caldo o troppo freddo o troppo piovoso o troppo ventoso o troppo e basta, neanche non sapere qual è la canzone del momento fa di un’estate una bella estate, meno che mai queste banali sfumature di grigio e nero e rosso che se la signora avesse letto miller o anche solo O avrebbe capito di aver scritto qualcosa lievemente al di sotto di harmony, nemmeno queste appunto fanno di un’estate una bella estate.

la bella estate la facciamo molto più banalmente noi stessi, il nostro corpo e la nostra mente, il nostro sentire, le idee che ci attraversano e che per un attimo riteniamo le migliori del mondo, il nostro sorriso riposato, i libri belli letti, i racconti scritti, gli amici rimasti, chi sta sotto la tua pelle , la casa che assomiglia ai vasi comunicanti, un po’ si svuota e un po’ si riempie.

la mia bella estate.

domani, 26 anni fa e 20 anni fa, nascevano Allegra e Violetta : le più belle estati di sempre.

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